Un’emergenza silenziosa

I know!Mi sono soffermata ieri a par-lare con alcuni giovani della parrocchia.  Quando posso vado alla Messa in forma straordinaria che dista circa 30 km da casa mia ma ieri sono andata alla Messa or-dinaria della parrocchia nella mia piccola città.  Parlando con questi ragazzi ho capito che siamo in piena emergenza educativa.  La loro cono-scenza della nostra bellissima religione è rimasta al livello di quanto avevano assimilato per la Prima Comunione.

E’ un’emergenza silenziosa questa ma che ha effetti disastrosi.

Che siamo in piena emergenza educativa lo gridano, sempre più, squallidi episodi di troppi ragazzi infelici e disturbati. E’ la triste conseguenza dello smantellamento dell’educazione: la conseguenza dell’aver dimenticato che l’educazione è la via dell’umanizzazione. Se le case si fabbricano e gli animali si allevano, gli uomini si educano. Aveva tutte le ragioni Gottfried  Leibnz  a essere convinto che ‘se si riformasse l’educazione, si riformerebbe la terra’.

E allora, possiamo ancora continuare la latitanza? E’ triste constatare (scusate) che tra noi si dibattono problemi utili, certo (come portare i fedeli all’udienza del Papa, se organizzare un campo estivo parrocchiale, se preparare una gita a Loreto, ecc.), ma non essenziali.

I also know the answer!E’ triste venire a sapere di parrocchie nelle quali si spen-dono ventimila euro per un monumento a padre Pio (al quale va tutta la mia ammirazione e de-vozione), mentre le stanzette del cate-chismo, che è, forse, oggi l’agenzia educa-tiva della Chiesa più seria e capillare rimasta in Italia, sembrano cugini pri-mi dei tuguri. Perdonate lo sfogo, ma mi pare che stiamo sbeffeggian-do la scala delle priorità assolute. Insomma, torniamo a tematizzare a voce alta l’educazione religiosa, il catechismo, gli studi biblici, lezione di dottrina, etica e morale, ecc.   Il Cattolicesimo non è educazione dell’uomo integrale?

Forse pensava a questo don Luigi Giussani quando con grinta diceva: ‘Mandateci in giro nudi, ma lasciateci educare!’ Da parte mia sono disposta a mettercela tutta per reagire allo smantellamento dell’educazione.

Reagire perché l’educazione è l’unica strada per far si che chi nasce uomo diventi ‘umano’.

26 Responses to “Un’emergenza silenziosa”


  1. 1 Parunzein September 1, 2009 at 01:06

    Lei ha perfettamente ragione.
    Io sono un genitore e desidero trasmettere ai miei figli tutto quanto reputo importante per la loro vita compresa la fede e allora li mando al catechismo in quanto intendo avvalermi dell’aiuto dei catechisti per far capire ai miei figli quanto sia bello credere e, si, quanto è bella la nostra religione.
    E invece?
    Niente.
    A catechismo vanno solo il sabato escluso le feste e le vacanze! Fate un po’ il conto!! Se la catechista non è influenzata o altro, fanno qualche disegnino, o poster vari da appendere in chiesa e forse la recita a Natale.
    Tutto qua.
    In tre anni i miei figli non hanno imparato niente di niente.

  2. 2 Evelina September 1, 2009 at 10:10

    Vi riporto ad un post sullo stesso argomento nel bellissimo blog di Pokankuni:
    http://pokankuni.blogspot.com/2009/08/non-lo-sapevo.html

  3. 3 Antonella Oliver September 1, 2009 at 12:08

    Non ci sono scuole cattoliche dove i genitori possono mandare i figli per imparare sia la fede cattolica e l’educazione generale ? If parents send their children to catholic schools then the child gets a holistic education: a good all rounder. In some countries catholic education is expensive as it is private, so faith and morals and values should be imparted firstly from the home e.g. parents example and then children can attend catechism classes through the parishes. The catechist is a voluntary person so if they dont teach the child much (maybe lack of materials) then surely the parent can teach the child through books etc or find another parish nearby where the child is taught something. Education starts from the home.

  4. 4 Domiziano September 1, 2009 at 12:50

    Cara Antonella, scusa ma in che mondo vivi? Hai fatto la scoperta dell’america nell’affermare che dipende dall’insegnamento dei genitori, ma quanti sono i genitori oggi che insegnano religione ai figli? (e non parlo dei musulmani)? quanti genitori oggi ripetono ai figli che la materia ‘religione’ è la più importante tra le materie scolastiche? Quanti genitori dedicano ai figli il tempo necessario per queste cose? E poi quanti genitori in Italia fanno sacrifici per poter pagare una scuola cattolica per i loro figli? (Ammesso e non concesso che le scuole cattoliche oggi insegnano dottrina, teologia, etc.)? No, no, non ci siamo. Ha ragione Gabriella. E io aggiungo che l’unico posto al quale un genitore cattolico che ci tiene alla sua famiglia può rivolgersi è la chiesa dove viene celebrata la messa latina, questi sacerdoti tradizionali insegnano il catechismo come si deve e seguono i nostri figli spiritualmente e puoi star sicuro che nessun laico volontario (che poi magari vota pro-aborto) ha in mano l’istruzione più importante della vita dei nostri figli.

  5. 5 Mara September 1, 2009 at 13:13

    Scuole cattoliche in Italia:
    Anno 1991 2004 2008
    Scuole 11.121 8.472 7.116

    Stanno velocemente chiudendo perchè?
    1. Perchè i genitori non sono più interessati a mandare i figli in una scuola cattolica?
    2. Perchè le scuole cattoliche non sono più cattoliche (negli insegnamenti)?
    3. Perchè sono molto care e gli italiani sono tutti poveri?

    Secondo me, darei la seconda risposta più che la prima.
    La terza è proprio falsa – gli italiani sono più ricchi e le scuole costano meno di prima.

  6. 6 Antonella Oliver September 1, 2009 at 13:39

    Ci vuole un altro Don Bosco oggi! The family is disintegrating and the children are not taught anything…..the churches and schools are failing us !! But what are we as individulas doing about it ?

  7. 7 Moira September 1, 2009 at 15:27

    La Chiesa è una barca che sta imbarcando sempre più acqua perchè i cristiani non sono più cristiani, perchè la gente non vede più il Volto di Nostro Signore riflesso nel volto di chi dice di amarlo…questo è il vero problema.

    Tu scrivi che ci sono parrocchie con i locali per il catechismo ridotti a dei tuguri…ebbene il mio parroco che invece ha sistemato le aulee rendendole sicure, pulite, efficenti, viene criticato perchè ha speso in quel lavoro e non ha cambiato le panche (che non hanno nulla se non l’usura del tempo…ma non per questo pericolose e non utilizzabili).

    E sopratutto mi chiedo…perchè continuare a dare i Sacramenti a persone che hanno rifiutato Cristo nel loro cuore o non l’hanno mai avuto? Perchè sposare persone che si sa che non frequentano, che hanno rapporti prematrimoniali che sono contro al Papa per tutte le questioni etiche…sapendo che non si sono pentite, che riceveranno un Sacramento della penitenza basato su tante menzogne…??? Perchè??? Perchè fingere di non vedere in tante famiglie che portano i figli in chiesa, persone che lo fanno per non sembrare diversi, per fatto culturale e non perchè vogliono la Fede per i pripri figli???

    Forse non ci sarebbero questi problemi…

    @Mara…io al momento non lavoro perchè la piccola non me la tiene nessuno e il marito lavora tutto il giorno…prende la misera somma di 1200€ quando va bene…e adesso è in cassa integrazione. L’asilo delle suore più vicino chiede 200€ al mese…dimmi tu come faccio a portarla in una scuola cattolica, pur, credimi volendolo fare, perchè l’idea che possa la mia piccola in futuro avere una mestra laicista e anticlericale già mi fa scattare i 5 minuti…

    Un abbraccio…Moira

  8. 8 luisa September 1, 2009 at 16:02

    Concordo con Moira. Concordo con l’articolo.
    cito:”Reagire perché l’educazione è l’unica strada per far si che chi nasce uomo diventi ‘umano’.”
    Ma chi non è d’accordo? Solo chi non ama l’umano.
    Allora, la famiglia è importantissima, ma la famiglia vive in un contesto sociale. E’ importante fare esperienze che accrescano in primis i genitori. I figli sono carte assorbenti. Vedono e dall’esempio imparano. Vedono quando i genitori fanno sacrifici.
    Mia figlia ha frequentatno scuole cattoliche private fino alla terza media. Non è sempre stato rosa e fiori. Però anche noi genitori dobbiamo interrogarci e non usare delle scuole come parcheggi. Le superiori le ha frequentate in una scuola statale.
    Per noi genitori è stato importante che il mondo esterno nella sua crudità venisse visto, sperimentato da mia figlia. Era il periodo della scuola libera o di stato. Nell’istituto c’è stato un grand dibattere, assemblee, mia figlia è intervenuta per difendere la libertà di educazione – qualunque sia. Ma la sua maturazione è passata attraverso il porre domande a noi genitori e chiedere le ragioni. E’ comunque una grande avventura.
    Sperimento che oggi, con i ritmi che le famiglie hanno si cade sempre più nel parcheggio. Bisognerebbe aiutare le giovani mamme a passare più tempo con i loro figli.
    Un grazie per la bella rilfessione.
    Affiddiamoci alla Santa Vergine
    ciao luisa
    PS: quanti sono disposti ad andare in giro nudi????

  9. 9 Mara September 1, 2009 at 16:02

    Cara Moira, hai ragione in quello che dici. Anch’io mi chiedo continuamente perchè nelle nostre chiese si continua a dare i sacramenti a persone che hanno rifiutato Cristo nella loro vita. Queste persone sono ipocrite e sono la causa del pensiero generale: guarda quello, va in chiesa ma non vive come Dio comanda! E poi tanti dicono di non essere più religiosi per via dell’ipocrisia.
    Penso che noi tutti dobbiamo aiutare i nostri preti a parlare chiaro, a non dare i sacramenti a chi vive in peccato, e a non avere paura se rimangono solo in pochi a frequentare la chiesa, meglio pochi ma buoni, pochi che danno un esempio di cosa vuol dire vivere cristianamente. Non bisogna avere paura di gridare al mondo gli insegnamenti di Gesù ma dobbiamo sempre essere pronti a riabbracciare che si pente e amare tutti.

    Anche noi siamo un po’ al ristretto finanziariamente in questo periodo e i miei due figli fra poco entrano in prima media. Una scuola cattolica me la sogno anche se ho un’amica che manda i suoi figli ad una scuola cattolica e vedo che questi ragazzi non sanno niente. Un giorno ho chiesto loro chi è la Trinità? Uno mi ha risposto: Gesù, Giuseppe e Maria! Ma dell’Islam sanno tutto.
    Ma l’importante è che ci siamo noi per insegnare ai nostri figli le cose più importanti, anzi indispensabili. Quello che mi chiedo è come fanno tutti quei bimbi e ragazzi che hanno genitori che se ne fregano della religione. Che tristezza.

    Ti abbraccio e che Dio ti benedica.

  10. 10 Laura September 1, 2009 at 17:11

    Luisa, io kredo ke il mondo esterno nella sua crudità viene visto e sperimentato da tti 1a o poi.
    Kredo ke hai ragione ke devono 1a essere formati i genitori x poter insegnare ai figli ma viene fatto qsto in Italia?
    x me la verità + vera ke hai scritto è:
    Bisognerebbe aiutare le giovani mamme a passare più tempo con i loro figli. 🙂
    Saluti a ttti.

  11. 11 lycopodium September 1, 2009 at 17:33

    Cara Gabriella,
    scusa se lo invio di nuovo, ma anche questa è un’emergenza. Si tratta di come la Chiesa italiana vuole pregare per almeno i prossimi 30 anni. Non è cosa da poco! Chi ci tiene a restare cattolico deve vigilare.

    Invece. Ecco qui le “Intenzioni dei traduttori (laodi)CEI”:
    http://www.chiesacattolica.it/cci_new/documenti_cei/2001-06/20-27/14notizsorci.doc

    Vi sono le idee forza per la traduzione (?) e l’adattamento (?) della terza edizione italiana del Messale Romano.
    In realtà non si tratta di “traduzione”, ma di vero e proprio” tradimento” e l’unico adattamento che è condotto è nel senso di una sorta di gnosi politicamente corretta.
    Questa iconoclastia, che demolisce le espressioni tradizionali, è davvero preoccupante e smentisce, anzi va in totale controtendenza, con gli intendimenti papali di “riforma della riforma”.
    L’intenzione del gruppo di studio della CEI di estirpare col napalm ogni (o quasi) riferimento sacrificale dalla liturgia è quanto di più antipapale e anticattolico ci sia.
    Le confesso che sono piuttosto sconfortato.
    Comunque non dovrà passare sotto silenzio.
    Posso chiedere a te e ai tuoi lettori di lanciare l’allarme?

  12. 12 luisa September 1, 2009 at 17:49

    laura,
    siamo in emergenza…di tutti i tipi. La politica ha delle gravi responsabilità in tutta questa faccenda. E’ alle mamme giovani che deve essere data la possibilità di part-time (senza penilizzare) e poi ritornare alle otto ore. Est un esempio.
    Non possiamo lasciare al nido/asilo figli dalle 8 alle 18.
    (però è un bel business per chi gestisce!!!)
    Prima criticavamo i comunisti. ma noi ora non ci battiamo. siamo anestetizzati.
    ciao
    luisa

  13. 13 Gabriella September 1, 2009 at 18:30

    Lycopodium – ho letto il dettagliato rapporto e le confesso che ne sono rimasta sconfortata anch’io.
    Ha fatto bene a inserirlo nuovamente fra i commenti – dalla ‘pagina dell’amministratore’ ho visto che il suo link, l’ultima volta, ha avuto moltissime visite. Lascio ai miei lettori la libertà di divulgare questa notizia e lanciare l’allarme nel modo che essi ritengono più idoneo.
    Può comunicarmi il link al suo blog? Potrei inserirlo nella colonna di destra – intanto provo ad inserire il link del rapporto …

    Pensavo che la riforma della riforma si riferiva solamente alla Novus Ordo …

  14. 14 hayalel September 1, 2009 at 19:09

    Da ex catechista non posso che confermare questo problema educativo enorme. Io, per quanto mi riguarda, ho cercato di infondere un minimo di sentimento e poi di esaurire quel piccolo libriccino bianco (il catechismo di Pio X).
    Alla fine i miei ragazzi erano entusiasti e le loro famiglie contente. Purtroppo non ho potuto continuare per motivi di lavoro ma, dopo tanta fatica, almeno qualcosa di positivo dev’essere rimasto.
    Il problema è che se l’educazione non viene mantenuta, poi si perde ed i ragazzi si allontanano. Quanti miei amici si sono allontanati…
    Lontani dall’educazione cristiana quei poverini sono alla mercede di tanti, troppi mostri che non aspettano altro.

  15. 15 Andrea September 1, 2009 at 19:45

    Concordo pienamente con il post di Gabriella.
    Questa volta non dico che va sempre peggio. Non lo dico semplicemente per il fatto che ormai ho capito che ogni epoca ha avuto le sue orribili caratteristiche. Due giorni fa,ad esempio,sono venuto a sapere,che i crociati mangiarono i bambini. E poi c’è chi difende le crociate! Cose da far rabbrividire. Ma la cosa più strana è che io,qualche giorno prima,criticavo i cinesi,che durante la rivoluzione,mangiavano vivi gli oppositori al regime. Cose da far vomitare veramente. Per quanto riguarda i crociati,non entro nei particolari. Che schifo! Speriamo che nella nostra epoca non si arrivi a cose di questo genere. Ecco perchè l’educazione umana è più che mai utilissima,o meglio,è sempre stata necessaria. Insegnare all’uomo a comportarsi da vero uomo è la prima cosa. D’altra parte,il cristiano è vero uomo!

  16. 16 Victor S E Moubarak September 1, 2009 at 20:04

    I don’t know whether in Italy they still teach Religious Education in school. Here in the UK it has stopped or is much diluted – covering all religions rather than Christianity.

    We often read examples in the press or on TV of the level of ignorance from the general public when it comes to Christianity. Many do not know basic stories from the Bible and cannot name central characters from the Old and New Testaments. As for the 10 Commandments – I doubt many can tell you what they are.

    The most famous (or sad) story I’ve read is about two young ladies at a jeweller’s intending to buy a golden necklace. One suggested a necklace with a Cross on it.

    The other said: No, I don’t like this one. It is plain. I want a Cross with the little man on it.

    And that’s what they call education!

  17. 17 Annachiara September 1, 2009 at 21:09

    @ Andrea: ma cosa dici mai (te lo dico come topo Gigio)?
    Ma dove hai sentito una cosa del genere, che i crociati mangiavano i bambini? Mica te lo ha detto un Mussulman?
    Dove sta scritto?
    E i cinesi che mangiavano vivi i loro oppositori, ma dai, chi farebbe una cosa così? forse uno solo, un pazzo, ma tutti i cinesi? ma dai? quale umano mangerebbe un’altro umano vivo? Ma che schifo! ma ci credi veramente?
    E proprio mo all’ora di cena devo leggere ste cose.. ugh!

  18. 18 Deanna September 1, 2009 at 21:22

    Hi Victor, love your blog🙂
    Religious education in Italy is very diluted – it also has to cover all religions in respect of all the immigrants. The motto is “It doesn’t matter what religion you are as long as you are a good person”. A terrible heresy for Christians.
    The level of ignorance from the general public when it comes to Christianity is at its lowest ever. Gabriela’s post is ad hoc!

  19. 19 Moira September 1, 2009 at 21:41

    Vero carissima Mara, siamo noi che dobbiamo per primi mostrare Cristo ai nostri figli…e nel mio piccolo ci provo. A due anni e mezzo la mia piccola riconosce Gesù e Maria, appena sente il suono delle campane è piena di gioia perchè sa che c’e’ una chiesa…la mia paura non è adesso, ma quando sarà circodata da un tipo di ambiente che potrà paragonare Cristo Nostro Signore alla Befana…questo mi preoccupa molto.

  20. 20 Pablo September 1, 2009 at 22:36

    dear Gabriella,

    I read your side piece on indifferentism…..

    if I had two men with your talent and intestinal fortitude we would run the devil out of town.

    Ho letto il tuo pezzo sul lato indifferentismo …..

    se avessi due uomini con il tuo talento e forza d’animo intestinale, si correrebbe il diavolo fuori città.

    Que Dios te bendiga.

    pablo

    *

  21. 21 Victor S E Moubarak September 1, 2009 at 23:40

    Thanx Deanna,

    Hope you visit my Blog again soon. God bless.

  22. 22 Brian September 2, 2009 at 04:16

    Gabriella —

    Il problema negli USA è la stessa. Ho insegnato l’educazione religiosa nella mia parrocchia per molti anni – 7 ° grado. I bambini non sapevano neanche loro preghiere cioè Padre nostro, Ave Maria, Gloria! E ‘così difficile insegnare ai bambini per 2 ore alla settimana, quando i genitori non insegnano loro, o portarli a Messa

    Molte scuole cattoliche qui stanno chiudendo. Troppo costoso, così i genitori tirarli fuori e mandarli alle scuole pubbliche. Ci sono le sorelle di insegnamento in modo molto pochi insegnanti sono in maggioranza gli insegnanti laici – che vogliono essere pagati bene, e di un’assicurazione. Non posso biasimarli. Dobbiamo educare i genitori che la vocazione religiosa è bello – e che avere molti bambini è una grazia di Dio.

    Se, a Dio piacendo, mi sono ordinato diacono nel 2011, farò del mio meglio per essere ascoltati e di insegnare la verità.

    Dio vi benedica!

  23. 23 Antonella Oliver September 2, 2009 at 10:19

    This is a lovely poem : Mary had a little Lamb
    His fleece was white as snow
    And everywhere that Mary went
    the Lamb was sure to go

    He followed her to school one day
    Twasn’t even in the rule
    It made the children laugh and play
    To have a Lamb at school

    And then the rules all changed one day
    illegal it became
    To bring the Lamb of God to school
    or even speak His Name

    Every day got worse and worse
    And days turned into years
    Instead of hearing children laugh
    We heard gun shots and tears

    What must we do to stop the crime
    That’s in our schools today?
    Lets let the Lamb come back to school
    And teach our kids to pray!

  24. 24 Andrea September 2, 2009 at 10:50

    @annachiara
    hehehehe. A parte gli scherzi,è vero. L’uomo può scendere fino a tanto. Peggio delle bestie. Dico solo che è vero al 200%,almeno per quanto riguarda i cinesi. Per quanto riguarda i crociati…bhè anche lì,penso personalmente che sia vero. Ne hanno combinato di schifezze!

    L’importanza dell’educazione:insegnare all’uomo ad essere uomo.

  25. 25 Victor S E Moubarak September 2, 2009 at 15:05

    The poem about the Lamb symbolises where the world has got to. For years we’ve asked God to keep out of our schools, out of our politics, out of our business affairs, out of our families and out of our lives.

    Being a gentleman, He has obliged.

    And look at the state of our world today.

    • 26 Antonella Oliver September 3, 2009 at 08:30

      It is very sad Victor…..but are there so few christians that our voices are not heard in schools, government business, politics etc ? or simply people dont care and are indifferent ?
      Scary thought !


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INDIFFERENTISM is a mortal sin; a condemned heresy. That's the Catholic view of the matter. INDIFFERENTISM paves the way to MORAL RELATIVISM. I have been accused of the opposite of ‘Indifferentism’, which is defined as ‘Rigorism’, and the charge is not without some merit. I believe in a rigorous following of Church doctrine and in strict accuracy in proper Catholic catechesis, and I openly attack watered-down Catholic doctrine and catechesis whenever and wherever I encounter it. Many friends scold me saying that for me it’s either my way or the highway. But here’s the thing … it’s not my way; I didn’t make up all (or any of) the rules of Catholicism. I’ve been told “you’re too rigid in your doctrine,” as if it were my doctrine. When it comes to Catholic catechesis, there is only one Church teaching, and it is represented in the Catechism of the Catholic Church. I’m prepared to defend any item in it, against any opponent. I draw the line at ‘indifferentism’ and ‘moral relativism’. All belief systems are not the same. The ones who push it the most are the ones who seek to replace it with something less. Again, indifferentism paves the way to moral decay. Don’t let it seep into your thinking. May you please God, and may you live forever.

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MODERN CATHOLICS WOULD JUST AS SOON LEAVE THE CHURCH FOR A TRENDY ALTERNATIVE IF THEY DON’T GET THEIR WAY – A TRADITIONAL CATHOLIC WILL REMAIN UNTIL THE END OF TIME.


THE CHURCH MILITANT NOW, MORE THAN EVER, NEEDS STRONG WARRIORS.




The Catholic Church doesn’t need progressives, Nor does it need Reactionary Conservatives - It badly needs Catholic Traditionalists that practice faith, hope and charity. So don’t be shy! Come forward.

“When Christ at a symbolic moment was establishing His great society, He chose for its corner-stone neither the brilliant Paul nor the mystic John, but a shuffler, a snob, a coward - in a word, a man. And upon this rock He has built His Church, and the gates of Hell have not prevailed and will not prevail against it. All the empires and the kingdoms have failed because of this inherent and continual weakness, that they were founded by strong men and upon strong men. But this one thing - the historic Catholic Church - was founded upon a weak man, and for that reason it is indestructible. For no chain is stronger than its weakest link.”
(G.K. Chesterton)



Anno Sacerdotale

Pope Benedict XVI has declared a “Year for Priests” beginning with the Solemnity of the Sacred Heart of Jesus on June 19, 2009. The year will conclude in Rome with an international gathering of priests with the Holy Father on June 19, 2010.
******

Quest'anno sia anche un'occasione per un periodo di intenso approfondimento dell'identità sacerdotale, della teologia del sacerdozio cattolico e del senso straordinario della vocazione e della missione dei sacerdoti nella Chiesa e nella società.
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Let your light so shine before men that, seeing your good works, they may glorify your Father in Heaven. (Matthew 5:16)
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In Domino laudabitur anima mea.





"That sense of the sacred dogmas is to be faithfully kept which Holy Mother Church has once declared, and is not to be departed from under the specious pretext of a more profound understanding."- Pope Leo XIII, Testem Benevolentiae

Nessuno di noi entrerà in Paradiso senza portare con sé un fratello o una sorella. Ciascuno di noi deve uscire dalla folla e reggersi sulle proprie gambe, fiero di essere un Cattolico e capace di testimoniare la sua Fede.
Ci stiamo comportando come se la Fede Cattolica fosse un affare privato. Questo non è affatto vero. Penso che potremo andare molto, molto lontano, se riusciremo a convincere tutti i Cattolici a farsi carico della salvezza del mondo intero.
Il mondo ha bisogno di essere salvato e deve essere ciascuno di noi a farlo.




Cantate …


Cantate Domino canticum novum. Cantate Domino omnis terra. Cantate Domino et benedicite nomini Ejus. Annuntiate de die in diem salutare Ejus.

Causa nostrae laetitiae




“We can believe what we choose. We are answerable for what we choose to believe”.
(John Henry Newman)



Pueris manus imponit

Iesus vero ait eis - Sinite parvulos, et nolite eos prohibere ad me venire - talium est enim regnum caelorum.




“There is another essential aspect of Christianity: the interior, the silent, the contemplative, in which hidden wisdom is more important than practical organizational science, and in which love replaces the will to get visible results”.
(Thomas Merton)



Lo Spirito Santo


Uno dei Suoi nomi è "Consolatore"!




Confession

Confession heals, confession justifies, confession grants pardon of sin. All hope consists in confession. In confession there is a chance for mercy. Believe it firmly. Do not doubt, do not hesitate, never despair of the mercy of God. Hope and have confidence in confession.




“Almeno sei volte durante gli ultimi anni mi sono trovato nella situazione di convertirmi senza esitazione al cattolicesimo, se non mi avesse trattenuto dal compiere il gesto azzardato l'averlo già fatto”.
(G.K. Chesterton)



"Whatsoever I have or hold, You have given me; I give it all back to You and surrender it wholly to be governed by your will. Give me only your love and your grace, and I am rich enough and ask for nothing more."

(St. Ignatius of Loyola - Spiritual Exercises, #234)



"Mia madre è stata veramente una martire; non a tutti Gesù concede di percorrere una strada così facile, per arrivare ai suoi grandi doni, come ha concesso a mio fratello e a me, dandoci una madre che si uccise con la fatica e le preoccupazioni per assicurarsi che noi crescessimo nella fede".
J.R.R. Tolkien scrisse queste parole nove anni dopo la morte di sua madre.






Be on your guard; stand firm in the faith; be men of courage; be strong. (1 Corinthians 16:13)




“Beati sarete voi quando vi oltraggeranno e perseguiteranno, e falsamente diranno di voi ogni male per cagion mia. Rallegratevi ed esultate perché grande è la vostra ricompensa nei cieli”.