Extra Ecclesiam nulla salus

Gesù Cristo è l’unico salvatore del mondo, e fuori dalla Chiesa non c’è salvezza: Extra Ecclesiam nulla salus.

Michelangelo, Giudizio UniversalePer secoli la Tradizione (ciò che si è tramandato) Cattolica ha insegnato al mondo questa cruda ma fondamentale verità. Una verità, si badi bene, che non anticipa in alcun modo il giudizio finale sulle singole persone, su quanti, per esempio, non sono cattolici o non sono cristiani, o si dichiarano atei. La Chiesa proclama con prudenza e solennità alcuni beati, cioè defunti che sono certamente in Paradiso, al contrario non ha mai stilato elenchi di persone sicuramente condannate alla dannazione eterna.

Si sa per certo che l’Inferno non è vuoto, come vorrebbe qualcuno in vena di furbe scorciatoie, ma si tace sull’identificazione di coloro che purtroppo lo affollano. Il giudizio di ogni anima spetta soltanto a Colui che la conosce fino in fondo e fino all’ultimo respiro: Dio Padre.

Inoltre la salvezza si estende oltre i confini istituzionali della Chiesa, qualora senza colpa si ignori il Vangelo e si cerchi sinceramente Dio.

Detto questo, la Tradizione non ha mai avuto dubbi nell’insegnare che è solo attraverso la Chiesa che passa la salvezza. E se le parole hanno un senso, bisogna riconoscere che questa è una notiziona da prima pagina!

Tommaso d'Aquino, GuercinoMa per una strana forma di modestia insulsa, negli ultimi decenni noi cattolici ci siamo comportati con questa verità della Tradizione come un direttore di giornale che, avendo lo scoop del secolo, lo pubblica alla pagina 34, sotto l’oroscopo e il sudoku.

Se si interpella un qualsiasi cattolico di recente formazione, è molto probabile che giudicherà l’affermazione “fuori della Chiesa non c’è salvezza” come il retaggio di un cattolicesimo che non esiste più, il rigurgito di un catechismo superato dal solito Vaticano II. Ignorando che il 6 agosto 2000, si proprio nell’ultimo anno del XX secolo e non nel 200, la Congregazione per la Dottrina della Fede ha ribadito questo insegnamento nella dichiarazione ‘Dominus Iesus’.

Allora, essere cattolico significa innanzitutto riscoprire la centralità della Chiesa, madre e maestra.

Senza clericalismi, ma con la consapevolezza che la “Cattolica” non è una, per quanto rispettabile, associazione di cristiani. Ma è istituzione divina, sposa di Cristo, realtà misteriosa voluta dal Figlio di Dio ma fatta di uomini. Anche se si tratta di una convinzione affievolita persino dalle comunità cattoliche, spesso appiattite su una visione orizzontale, che riduce la Chiesa ad agenzia sociale del sacro dove uomini esperti di riti forniscono parole medicamentose contro il logorio della vita moderna.

Questo, amici miei, è il Protestantesimo!

Perugino, Peter receives the keysMa, allora, che cos’è la Chiesa? In primo luogo è “il Corpo mistico di Cristo”, la sua Sposa. Ma è, allo stesso tempo, “la società dei veri cristiani, cioè dei battezzati che professano la fede e a dottrina di Gesù Cristo, partecipano ai suoi sacramenti e obbediscono ai Pastori stabiliti da lui”. Si dice anche che la Chiesa è “popolo di Dio”, ma a riguardo di questa affermazione bisogna evitare certi equivoci perché c’è il rischio che parlando solo del popolo ci si dimentichi di Gesù Cristo, e si riduca la Chiesa a un fenomeno sociologico visibile.

Nel popolo che costituisce la Chiesa vi sono tre grandi famiglie che sono intimamente unite tra loro in comunione con Cristo: la Chiesa Trionfante, la Chiesa Purgante e la Chiesa Militante. La prima costituita da tutti coloro che ci hanno preceduto e sono in Paradiso; la seconda, composta dalla anime del Purgatorio, che espiano e si preparano però a godere della beatitudine eterna; la terza, quella della quale facciamo parte tutti noi Cattolici che siamo su questa terra, alla guida della quale Gesù ha insediato il Papa come successore di Pietro e quindi successore Suo.

La comunione dei santi si realizza costantemente nella possibilità che queste tre famiglie hanno di pregare a vicenda.

Lo sguardo del Cattolico consapevole di questa verità strabiliante è così aiutato ad allargarsi, a dilatarsi ben al di là della modestissima prospettiva contemporanea. Ci si accorge che la Chiesa non è fatta soltanto della generazione visibile che vive gomito a gomito con noi, ma che essa è molto più grande. Ci si accorge che la Chiesa non è solo quella di Paolo VI, o di Giovanni Paolo II, o di Padre Pio. Ma è anche quella di Bernardo di Chiaravalle, Tommaso d’Aquino, Agostino. E di milioni e milioni di santi che nemmeno conosciamo.

La Chiesa è nella storia, ma non è riducibile a una certa epoca. E poiché le cose stanno così, nessuna generazione è padrona assoluta della Chiesa, ma semmai è testimone e CUSTODE di una Tradizione che la illumina e la supera.

36 Responses to “Extra Ecclesiam nulla salus”


  1. 1 Tullio August 10, 2009 at 10:45

    Oggi si rifiuta questa teologia angusta e si ritiene che la salvezza non sia riservata ai soli cattolici e che cattolici, islamici, ebrei, buddisti….. siamo tutti fratelli. Sono stato a Taizè – un vero paradiso – lo consiglio a tutti. Li si prega insieme, e ci si sente tutti uguali e nessuna religione è quella vera e tutte sono vere!

  2. 2 Gemma Gennari August 10, 2009 at 11:25

    Siamo alle solite.
    Ma se non fosse vero che “nulla salus extra Ecclesiam”, ci dice che motivo c’era di fondare la Chiesa? Perché Gesù fondò la “sua” Chiesa? per gioco, per perdere un po’ di tempo, per prenderci in giro? Usi la sua testa, la sua ragione, ma le usi bene e vedrà che, se Dio ha istituito la sua Chiesa, una ragione seria c’era: fuori della Chiesa non ci si salva!
    (eccetto i casi menzionati dalla Chiesa che riguardano gli uomini delle caverne, gli antichi egizi, gli indù di oggi, ecc. – ‘battesimo di desiderio’)…
    “Nulla salus extra Ecclesiam” è verità di fede, e (comunque lei la pensi) rimane verità di fede, indubitabile, da accettare incondizionatamente, se lei vuole salvarsi l’anima.

  3. 3 andrea August 10, 2009 at 12:44

    E’ vero! La Chiesa “è nella storia”,ma non solo…”trascende la storia”,perchè legata a Colui che è “disceso dal Cielo alla storia”(irruzione dell’eterno nel tempo) ed è “salito dalla storia al Cielo”. La chiesa vive in Colui che va al di là del tempo e dello spazio. La Chiesa è eterna in se stessa perchè vive in Colui che è Eterno in se stesso. Attenzione però,la Chiesa è fatta da coloro che,nella praticità della loro vita,si trovano legati alla Vite,e non solo per il semplice fatto temporale di essere stati battezzati,ma nella adesione e soprattutto realizzazion responsabile delle promesse battesimali. Si esca dunque dal concetto di Chiesa come tempio materiale(perchè non ne resterà pietra su pietra)per entrare nel concetto di Chiesa Corpo Mistico di Cristo! Ecco la Chiesa,il Corpo Mistico di Cristo,che è universale. Lo stesso termine “cattolica” significa “universale”. E’ come se Cristo fosse la Vite e tutti i CUORI che ne fanno parte fossero i tralci…tralci che pulsano in Cristo Gesù. Mi si consenta di rispondere sia al carissimo Tullio,che alla carissima Gemma. A Tullio dico che la supremazia e i “meriti” di Cristo non sono negoziabili e non sono assolutamente riducibili,perchè la Verità è sempre in Cristo Gesù e non c’è nessuna altra Verità se non in Colui che la rivelata.
    E questa Verità va testimoniata e mai negoziata nel modo più assoluto. Il fatto di pregare insieme può essere un bel talento ricevuto,una occasione di testimonianza. E soprattutto “l’occasione di pregare” affinchè il Padre metta tutti nelle mani di Gesù. Perchè nessuno può “venire a Gesù” se non gli è concesso dal Padre. E a Dio tutto è possibile!

    A Gemma dico che non bisogna mai porsi in un rapporto di confronto competitivo. Credere in Cristo Gesù non vuol dire “competere”,ma “amare”,accogliere,ascoltare e soprattutto non considerarci mai migliori di nessun altro fratello,perchè noi non abbiamo meriti e non siamo migliori degli altri e alla fine “saremo giudicati sull’amore”,secondo il “metro” e la misura “universale” dell’Amore rappresentato in Cristo Gesù,unico vero Dio e vero uomo. Gandhi stava per diventare cristiano,ma non essendoci diventato,non penso sia all’inferno,come non penso che solo perchè entriamo in una chiesa andiamo sicuramente in paradiso. Perchè se ci comportiamo a quel modo,si alimenta l’orgoglio ed è un rischio che il cristiano non si può permettere.

    E le porte delle nostre case devono essere aperte e non serrate,come fanno alcuni cattolici che mettono,cosa troppo facile,d’avanti alle porte delle loro case,alcuni adesivi “contro” i testimoni di geova. Non bisogna rifiutare,bisogna “predicare”. Rifiutare e predicare sono due cose diverse. Ecco il compito della Chiesa militante! Se qualcuno va da Gesù,Gesù non rifiuta mai nessuno,e aveva tutto il diritto di rifiutarci. Ma forse rifiutare,”non ascoltare”,”non predicare”,”non testimoniare veramente” è cosa troppo troppo facile e comoda.

    Ribadisco e confermo anche io il concetto “extra ecclesiam nulla salus” ed inoltre che il Signore ci illumini e ci dia la forza,i mezzi,le occasioni(come quella di taizè) il coraggio di testimoniare la Verità(che non è mai negoziabile o paragonabile o eguagliabile con altre realtà o forme religiose) e soprattutto tanto tanto amore e fervore da trasmettere ai cuori dei nostri fratelli.

    Pace e bene

  4. 4 Gemma Gennari August 10, 2009 at 14:47

    Andrea, sono d’accordissimo🙂 e forse non mi sono spiegata bene e sono sembrata molto competitiva solo che commenti come quello di Tullio mi fanno vedere rosso! 😦

    La supremazia della nostra Chiesa non è negoziabile ma posso capire il valore di posti come Taizè – il problema è che chi lo frequenta ne esce sempre con la convinzione che esprime Tullio.

    Personalmente, Taizè mi è rimasta antipatica da quando ho scoperto che Frere Roger si era battezzato cattolico ma lo aveva tenuto nascosto – che vergogna! vergognarsi di dire che si è cattolici!

  5. 5 Tullio August 10, 2009 at 15:44

    Come trasmettere a tutti la pace di Cristo restando separati? Non sprechiamo più tante energie nelle opposizioni fra cristiani, talvolta all’interno delle nostre stesse confessioni! Ritroviamoci più spesso insieme alla presenza di Dio nell’ascolto della Parola, nel silenzio, nella lode. Aumenterà allora il desiderio di fare insieme tutto ciò che si può fare.
    Pensare di essere gli ‘unici’ non può unire. Se si crede in una ‘supremazia’ che non è negoziabile non si può credere in un’unità di fedi.

  6. 6 Laura August 10, 2009 at 15:45

    Io trovo quello ke dice Andrea molto bello. Spclmente quando scrive Si esca dunque dal concetto di Chiesa come tempio materiale (perchè non ne resterà pietra su pietra) per entrare nel concetto di Chiesa Corpo Mistico di Cristo!
    Ecco mi piace pensare alla Chiesa come a ttti noi insieme poveri diavoli che cerkiamo di fare quello ke comanda Gesù e ci aiutiamo a vicenda e non come mi capita spesso che quando qualc1 parla di Chiesa nlla mia mente vedo San Pietro🙂

    1 bella notizia è anke quella che gli anglicani hanno chiesto di unirsi a noi🙂
    http://www.catholic.org/international/international_story.php?id=34126
    forse piano piano si uniranno ttti, a noi, xchè nn si può negare ke siamo la Chiesa fondata da Cristo stesso🙂

  7. 7 Anna August 10, 2009 at 21:07

    Ho sempre interpretato “Extra Ecclesiam nulla salus” secondo questo significato:
    La Chiesa è il Corpo mistico di Cristo e Cristo è il figlio di Dio che il Padre ha voluto sacrificare per la salvezza di ogni uomo, anche dei non credenti in Lui.
    Quindi se ci sarà salvezza sarà soltanto perché c’è Cristo, il Figlio di Dio morto e risorto e sempre presente nella Chiesa.

    Come questo accada è un mistero che appartiene al cuore di Dio, che vuole che ogni uomo si salvi.
    Ecco perché “Extra Ecclesiam nulla salus” non può essere usato contro nessuno. Perché tutti siamo custoditi nel cuore di Dio, che ha deciso di salvarci solo attraverso l’incarnazione di Suo figlio.

  8. 8 Mary Nicewarner August 10, 2009 at 21:12

    Hi, Gabriella! Just popped in to say hello. I might not understand what you have written but I’m sure it’s wonderful!

  9. 9 Giampì August 10, 2009 at 21:29

    Anna – la sua è una bella interpretazione, e non credo che la nostra Chiesa abbia mai usato qualcosa contro qualcuno, ma il titolo di questo post è un dogma. Lo è anche il fatto che un Papa non possa insegnare una nuova dottrina, ed anche che questa non possa cambiare, è un dogma infallibile.
    Persino un Papa non può cambiare un dogma definito, né interpretare un dogma Cattolico in un modo differente da quello con cui è stato sempre interpretato ed insegnato. Tutto questo ha ricevuto una definizione solenne. Quando il Concilio Vaticano I definì l’infallibilità papale, insegnò allo stesso modo che “Il Santo Spirito non è stato promesso ai successori di Pietro affinché, con la rivelazione del Santo Spirito, essi possano rivelare nuova dottrina, ma che per mezzo del Suo aiuto essi possano proteggere sacralmente la rivelazione trasmessa attraverso gli Apostoli ed il deposito della Fede, e possano portarla avanti fedelmente”. Il Vaticano I ha anche insegnato che “il significato dei Sacri Dogmi, che deve essere sempre preservato, è ciò che Nostra Madre Chiesa ha determinato. Non sarà mai permesso dipartire da questo in nome di una comprensione più profonda.” (Vaticano I, Sessione III, cap. IV, Dei Filius)
    Il famoso teologo Mons. Fenton conferma che “il dogma Cattolico è immutabile … le stesse identiche verità vengono sempre presentate alla gente come rivelate da Dio. Il loro significato non cambia mai.” (We stand with Christ, Mons. Joseph Clifford Fenton). Pertanto, il fatto che un Papa non possa insegnare nuova dottrina e che la dottrina Cattolica non possa cambiare, è un dogma definito infallibilmente. E’ un elemento della natura della verità stessa, la quale non può cambiare. Perché se questa o quella “verità” Cattoliche potessero cambiare, allora non sarebbero mai state vere. E’ qui che vediamo il tentativo dei modernisti di distruggere non solo il concetto di religione, ma anche quello di verità stessa.

  10. 10 Anna August 10, 2009 at 22:14

    Non so se “Extra Ecclesiam nulla salus” sia un dogma come “L’immacolata Concezione” o gli altri (chiedo venia per la mia ignoranza), però mi pare che la mia interpretazione di esso (che devo aver letto o sentito da qualche parte… perché non sono una teologa!) si concili con la posizione anche di Benedetto XVI e degli altri Papi che hanno sempre mostrato un grande rispetto per tutte le religioni e per ogni persona, anche non credente. Infatti il post stesso afferma che se la Chiesa riconosce e canonizza dei santi, non ha però mai mandato all’inferno nessuno.

    Quanto alla Verità, che verità sarebbe se potesse cambiare secondo le mode o i tempi?
    Una cosa vera è vera per sempre.

  11. 11 andrea August 10, 2009 at 23:47

    E’ vero,come dice Gemma,vergognarsi di dire di essere cattolici o vergognarsi di dire di essere cristiani è una vergogna,perchè equivale a vergogarsi di Cristo…e il vangelo, a riguardo,parla chiaro: “Chiunque si vergognerà di Me,anche Io,mi vergognerò di Lui d’avanti ai miei angeli e ai miei santi”(non ricordo le parole precise). Addirittura lo stesso Gandhi rimproverò ai cristiani di non corrispondere alla grandezza della Verità che ci è stata donata. Pace e bene a tutti.

  12. 12 andrea August 11, 2009 at 00:02

    …colgo l’occasione,siccome siamo in tema,per dire che su “Twitter” abbiamo la possibilità di fare tanto. E’ una cosa semplice,ma è già qualcosa in più. La stessa gabriella potrebbe aprirsi un account free a nome Suo o del Suo magnifico blog. All’inizio sembra un pò complesso,ma poi ci si fa abitudine. E’ un formidabile strumento per testimoniare. Non perchè siamo migliori degli altri,ma anche per portare semplicemente il nome di Cristo…ed è già qualcosa. C’è anche il gruppo intitolato a Benedetto XI…. I cristiani, e soprattutto i cattolici, sono pochi…

  13. 13 Evelina August 11, 2009 at 13:40

    Questo dogma è una verità che non può essere ignorata se non si vuole compromettere la salvezza delle anime, e che tuttavia è misconosciuta volontariamente o negata ostinatamente.
    L’incredulità ed il falso liberalismo ci rimproverano questo assioma come una crudeltà; certi cattolici considerano la formula inopportuna e ci chiedono di non ricordare più alle coscienze moderne questo dogma intransigente, o almeno di attenuarne la portata (!)

    Bisogna leggerlo bene ‘Dominus Jesus’ – Non c’è nessuna esclusione, ma una proposta fatta a tutti, che passa attraverso la mediazione di Cristo e la missione della Chiesa. Si aprono così dei cammini di dialogo e una nuova percezione dell’atto di credere.

    Mi aggiungo ad Andrea: Gabriella forza! Prova Twitter …

  14. 14 Cinzia August 12, 2009 at 00:42

    Carissimi, questo dogma mi fa paura! La dannazione eterna e’ una verita’ spaventosa …. io non ci voglio finire li.

    Ogni tanto penso alla vita di tutti – il piu’ delle volte faticosa e difficile, con croci grandi e piccole da portare sulle spalle. E dopo di cio’ anche l’Inferno eterno? …. in questi casi penso “forse sarebbe stato meglio non essere mai nati.”

    Per esempio, da piccola mi e’ stato insegnato che se manco di andare alla Messa anche una sola domenica, la mia anima e’ poerduta. Peccato mortale!

    Allora, di sicuro mi aspetta la dannazione eterna, per questo e altre cose “umane.”

    Per cortesia chiedo chiarimenti – le cose stanno proprio cosi’ chiare, o bianco o nero assoluto?

    Aiuto!

    • 15 Antonella Oliver August 12, 2009 at 11:19

      Please read 1 Corinthinas 1 whole chapter one. Might help

      Cinzia I dont think God condemns anyone or sends them to hell….we do so ourselves by living a life separate from God and not believing in Him or Jesus Christ……and after a life of pushing God away from us we would also not want Him in eternity. God is Love and only wants what is best for us but we have been given the choice to accept or reject Him and His teachings.

  15. 16 e. Barego August 12, 2009 at 04:49

    no se hablar italiano, pero veremos si aprendemos un poco y así poder ller este blog. Gracias por su visita al mío. Dios le bendiga, yo de ahora en adelante le seguiré con gusto.

  16. 17 Antonella Oliver August 12, 2009 at 10:30

    Please read 1 Corinthinas 1 whole chapter one. Might help

  17. 18 Mamma Betta August 12, 2009 at 12:12

    Carissima Cinzia, A parte i grandi santi che ci sono di esempio, noi poveri umani siamo tutti deboli e peccatori.
    Ora, questo dogma se uno legge la Dominus Iesus bene, non fa paura anzi … basato sugli insegnamenti di Cristo, la Chiesa ci spiega quanto è grande e misericordioso Dio.
    E’ spiegato come Dio ama e salva anche chi non ha mai sentito parlare di Suo figlio ma è vissuto in bontà, amore e carità.
    E’ chiaro che Dio perdona tutti i nostri peccati SE CI PENTIAMO E NON PERSEGUITIAMO IN ESSI – la parabola del Figliol Prodigo è bellissima.
    Noi sappiamo che andare a Messa la Domenica è un comandamento, se ci pentiamo di aver pensato a noi piuttosto che a Nostro Signore (almeno un’ora, una volta a settimana) e conseguentemente riprendiamo a frequentarla, allora … si, che Nostro Padre festeggia in cielo🙂
    Non dobbiamo mai avere paura.
    Seguire la Chiesa è una gioia. Vivere per la vita eterna è una gioia.
    La Chiesa (sempre basandosi sulle parole del Vangelo) ammonisce chi conosce Cristo, chi ne ha sentito parlare, ma lo rifiuta consapevolmente. Ammonisce gli eletti, chiamati da Lui nella Chiesa Cattolica, che non hanno ascoltato la sua voce.
    Non dobbiamo mai avere paura …
    Che Dio ti benedica.

    Carissima Antonella, Forse quel paragrafo lì dovresti farlo leggere ai luterani, calvinisti, mormoni, TdG, ecc., ecc., non credi?

    Carissimi Tutti, buon ferragosto. Buone Vacanze!

  18. 19 Cinzia August 12, 2009 at 12:36

    Mamma Betta – ti ringrazio per la risposta e la mia prossima missione e’ di leggere la Dominus Iesus.

    Sono d’accordo con te che seguire la Chiesa e’ una gioia e io ho una grande fede. Pero’ ho anche tanti dubbi e timori (cose personali, ad esempio sono Cattolica ma divorziata) … e allora tante volte penso: come riconciliare le due cose? (per dare un’altro esempio “umano.”) .. in parole povere, sono molto confusa, ecco!

    Antonella, grazie anche a te .. ho appena finito di leggere il primo paragrafo, ma non vedo la rilevanza … San Paolo parla di divisioni nella Chiesa …. mi sa che ha ragione Mamma Betta che vale piu’ per i protestanti e le varie sette …. perche’ non spieghi?

    Ciao e grazie ancora, e buone vacanze anche a voi.

  19. 20 Brian August 12, 2009 at 12:39

    Gabriella –

    Regardless of your faith, or no faith at all – the only way to heaven is through the “Cross of Christ.”

    And today, the Church militant must not lose hope. The Church has suffered before. Jesus promises us that nothing will destry His Church. We have to keep doing His work – we may not see the fruits in our lifetime, but if we do the good work, Jesus promises us that we will have Eternal Life. And the Glory of heaven will outshine every bit of suffering here on earth.

    God bless..

  20. 21 Antonella Oliver August 12, 2009 at 14:15

    As Tullio says : we have caused the divisions amongst Christians etc…we have broken up Christ’s Body…….why cant we learn to bend and to accept one another and to be united as Paul says….lets us bend and meet one another in CHRIST. In the end I dont think our Religion saves us but how we lived our Life in union with Christ Jesus.

    Maybe carry on reading also CH 2,3,4 ecc

    Never fear…….fear is not of God……..perfect LOVE casts out all fear.

    • 22 churchmouse August 12, 2009 at 14:27

      Hi, Antonella — I agree with you. It would be great if Christians came a bit closer together and recognised our common life and belief in Christ Jesus. All this division amongst us is weakening our mission to those who have not heard the Good News.

      (Having said that, I think it will be centuries before the Christian churches are again fully united.)

      • 23 Antonella Oliver August 13, 2009 at 09:00

        Thank you ChurchMouse. I am sure that Christ Jesus wants UNITY of all Christians………and it is sad that we (the people) of God have so fragmented His Body. Definitely the Mission to spread the Gospel is weakened by this “separation” and a scandal to non Christians.

  21. 24 Annachiara August 12, 2009 at 15:53

    In the end I dont think our Religion saves us but how we lived our Life in union with Christ Jesus

    E’ un’eresia bella e buona.
    La Chiesa fondata da Cristo, la Sua sposa, tramandata da Pietro ai suoi successori per tradizione e per sacra scrittura è UNA.
    Nonostante sia fatta di uomini peccatori che negli anni hanno sempre sbagliato – la Chiesa è guidata dallo Spirito Santo. Quindi,
    quando le guide hanno errato (i papi, i vescovi, ecc.) ci sono sempre stati dei santi o dei studiosi che hanno capito gli errori e le debolezze umane e l’hanno raddrizzata ma sono sempre rimasti fedeli alla Chiesa e ubbidienti al massimo (San Francesco, Sant’Ignazio, Santa Caterina, e tanti altri, che hanno ‘sgridato’ i papi, ecc., e rimesso la Chiesa sulla retta via).
    Poi ci sono anche state persone che hanno capito gli errori e le debolezze umane ma invece di ‘sgridare’ i papi, ecc., amichevolmente hanno disobbedito, hanno lasciato la Chiesa, e hanno formato altre ‘religioni protestanti’ (Lutero, Calvino, ecc.).
    Il riti Greco ortodosso, Malachita, Ambrosiano, NO e quello Straordinario, ecc., sono tutti parte dell’Unica Chiesa Cattolica – qui non esiste divisione.
    Le varie confessioni protestanti, Anglicani, Luterani, Evangelici, ecc., sono molto frammentate (non sono guidate dallo Spirito Santo) – ne esistono tantissime – queste hanno lasciato volontariamente e si sono divise dall’Unica Chiesa, sposa di Cristo, che nonostante la miseria umana è sempre quidata dallo Spirito Santo.
    Certamente, noi che siamo il corpo mistico della sposa di Cristo dobbiamo amare i nostri fratelli separati e dobbiamo pregare che nella loro mente si faccia luce e dobbiamo cercare di riavvicinarli a noi ma da questo (che è la volontà di ogni buon Cattolico) a dire che non importa quale che sia la religione, beh … ci sta di mezzo l’eternità ……….

  22. 25 Michele August 12, 2009 at 18:07

    Che non e’ la religione a salvarci ma come abbiamo vissuto la nostra vita in Gesu’ Cristo e’ vero e sbagliato perche e’ una contradizione. Come noi viviamo la nostra vita in Gesu’ e’ quello che conta. Bisogna vivere come ci ha chiesto Lui, e lui ci a chiesto di fare parte della sua chiesa che ha fondato su Pietro. La religione, o essere religioso proprio significa volontariamente sottomertersi a Dio.

    Come possiamo fare questo? Solamente facendo parte della chiesa di Gesu’ che e’ piu’ che altro la chiesa cattolica con i pochi che non hanno mai sentito di Gesu’ ma che tuttavia lo cercano. La chiesa ortodossa, come dice il Santo Padre pure fa parte della Vera Chiesa ma in modo imperfetto. Tutte le altre religioni che si chiamano christiane, purtroppo aderendo alla eresia non fanno parte di questa chiesa. Quindi possono pure dire che loro amano il Signore e che Gesu’ e’ il loro salvatore ma al loro giudizio le cose non andranno molto bene. A questi cristiani posso solo dirgli di fare il loro dovere di cercare la chiesa che Gesu’ ha fondato che e’ il nostro dovere, e di fare questo pregando perche’ questi eretici non sono eretici per niente ma in fondo lo sono perche’ attaccati a cose mondane che la chiesa condanna. Allora qui fa comodo essere protestanti cosi possono: avere l’amante, essere falsi, divorziati, essere attacati a vari peccati di impurezza (che e la prima ragione perche’ la gente non vuole sentirne della chiesa) e facendo questo sempre pensando che alla fine perche’ gli piace Gesu’ saranno salvati. Cosi possono andare alle loro chiese e servizi la Domenica, sentirsi come se hanno fatto il loro dovere, e poi andare a fare le loro porcherie. Attenzione che poi con questi peccati si unisce il piu’ grande peccato, la presunzione che Dio con la sua misericordia puo chiudere un occhio.

    0remus et pro haereticis et schismaticis : ut Deus et Dominus
    noster eruat eos ab erroribus universis; et ad sanctam matrem
    Ecclesiam catholicam atque apostolicam revocare dignetur.

  23. 26 Jeffrey Low August 12, 2009 at 21:40

    I find all these comments very interesting although I had to sprain my brain with the Yahoo Translator.
    Michael’s comment is very deep.
    Cinzia seems to me to be a lovely lady🙂 My heart suggests you get yourself a really great spiritual advisor (maybe a FSSP priest in Melbourne?) and I assure you you’ll find peace.
    I fully agree with Brian and Andrea and I would suggest that Churchmouse and Antonella, who I assume belong to a protestant church, to get hold of CDs on The Ultimate Challenge – A Catholic/Protestant Debate by B. Groschel, Mitch Pacwa, and Scott Hahn. It’s an exciting series of dialogues between well-known Catholic and Protestant scholars held at Southern Methodist University. It’s really interesting. You’ll discover how it is possible to speak the truth in love, while defending the faith according to the mind of the Church.
    I love reading you all – keep it up🙂

    • 27 churchmouse August 12, 2009 at 23:18

      Hi, Jeffrey — Antonella is definitely a Catholic and I have read too many posts and heard too many things from both Protestants and Catholics to make me believe we can ‘make nice’ with each other right now. I would like Christians to get along together more than we do. We don’t need any lectures to listen to, thanks all the same. Antonella probably feels the same way, but I don’t like to speak for others.

      I would gratefully ask you to refrain from making assumptions about others.

      All the best.
      Churchmouse

  24. 28 Cinzia August 13, 2009 at 01:29

    Thank you Jeffrey – I will endeavour to find a good spiritual advisor. The fact that you think I am a “lovely lady” has made my day!🙂 Grazie mille !!!!!

    Michele, Annachiara, Evelina, Andrea, Mamma Betta … grazie! Vi ammiro moltissimo e sto imparando “un sacco” da voi. Siete fantastici. Non smettete mai di scrivere i vostri commenti cosi’ profondi, intelligenti ed educativi vi prego!

    Antonella and Churchmouse – in this instance (hopefully the only one🙂 ) I do have to disagree with you. Antonella, when you say “we have caused divisions amongst Christians ….” who do you mean by “we?” Remember it was the reformers like Luther, Calvin and a whole host of others who broke up the Church into thousands of different pieces … King Henry VIII was another, without even mentioning the millions of sects like Jehovah’s Witnesses …. so who’s “we?”

    There is only one true Church founded by Christ himself: “Simon, you are Peter (the rock) and upon this rock I will build my Church.” This Church is guided by the Holy Spirit and its teachings and dogmas are the Truth and are unchangeable.

    Have a lovely day and God bless.

  25. 29 Antonella Oliver August 13, 2009 at 09:18

    Cinzia try and buy for yourself a lovely book called
    “God Calling – edited by AJ Russell.

    Not one person but two, wrote this book and to be called :Two Listeners: none could have written this book unless he or she was a Christian and in touch with the Living Founder of Christianity.

    Think of this “He was in the world and the World knew Him not”

    Through the messages who came to two lonely women you will find you are united with the Great Companion and Guide, Who is the same yesterday, today and for ever.

    This book has been published, after much prayer, to prove that a living Christ speaks today, plans and guides the humblest, that no detail is too insignificant for His attention, that He reveals Himself now as ever as a Humble Servant and Majestic Creator.

  26. 30 Cinzia August 13, 2009 at 09:27

    Thanks Antonella – you seem to have ALL the answers ALL the time by way of Bible quotes, books, etc. But you don’t ever actually answer questions directed at you by others in response to your comments – why is that?

    Not a criticism, just curious.

  27. 31 Antonella Oliver August 13, 2009 at 14:03

    Dearest Cinzia

    I dont have ALL the answers ALL the time that is precisely why I refer you and others who read this blog who are interested to read books or passages that I quote from the Bible in the hope that somewhere you will find the answers to what YOU are looking for. They have helped me.

  28. 32 andrea August 13, 2009 at 15:12

    Ho letto qualcosa e mi sono posto seriamente una domanda. Chi mi salva,anzi,chi mi ha salvato? Sono una persona che pensa molto,ma in questo caso ho assolutamente detto subito che è Dio che mi salva e che mi ha salvato. Non è la mia religione che mi ha salvato,ma la mia stessa religione mi dice che è Dio che mi salva. E’ la mia stessa religione che mi dice che Dio immensamente misericordioso mi ha salvato. Non è la mia religione che mi ha salvato,ma è Dio,Dio solo il Misericordiosissimo che è una Persona Vivente,fonte di vita e vita stessa,fonte di salvezza e salvezza stessa. Gesù=Dio è salvezza! Un giorno andarono bussarono alla porta di Karl Marx e gli dissero appunto che era un marxista,o meglio,fondatore del marxismo. Karl Marx rispose che lui e il marxismo erano due cose diverse. Dio e la religione sono due cose distinte. Insomma è una cosa elementare che si coglie a vista d’occhio. E’ Dio che mi salva,solo Dio che mi salva. Concordo con questa affermazione. Anche il Papa concorda con questa affermazione. E’ una cosa logica. E’ vero che il protestantesimo è subordinato alla mondanità come diceva il grande teologo e filosofo Kierkegaard e che è stata la risposta sbagliata alla corruzione della Chiesa del tempo. Il protestantesimo si è rivelato come una via più facile per la mondanità,una scelta di comodo… Però attenzione a non demonizzare ogni singola persona. Non è vero che tutti anno l’amante o che si comportano in questa maniera,anzi…alcuni in america non utilizzano neanche la corrente elettrica e vivono a candele. ci sono stati grandi uomini evangelisti e martiri come quello che è ricordato all’interno di un mausoleo di Roma, insieme ad altri martiri cattolici.Un anno o due anni fa vi fu anche la visita di Ratzinger. Non ricordo precisamente il nome di questa struttura,ma riguardava forse l’unità dei cristiani o qualcos’altro. Questo martire fu ucciso a bastonate dai nazisti in un campo di concentramento. Insomma,bisogna discernere meglio le varie cose. I testimoni di geova pensano che sia la religione la struttura portante della salvezza,ma i cristiani e cioè i cattolici autentici,hanno Dio e solo Dio come salvatore. Perciò,abbracciando Gesù sulla croce,il cristiano,al di là della religione,trascende il tempo e lo spazio e abbrraccia tutti i suoi fratelli esseri umani di tutti i tempi e di ogni luogo. Non basta dunque dire sono cattolico o altro per salvarsi(ecco il motivo perche all’interno delle parrocchie c’è competizione tra i vari gruppi religiosi che a volte sembrano fare a gara,esaltandosi l’uno sull’altro). E’ l’amore di Dio che salva,è la Persona stessa di Dio che salva,è il vivere nel Suo Amore che ci porta all’accettazione della Salvezza,all’accettazione del Patto della nuova ed eterna alleanza. Ecco il Sangue versato da Cristo nella Sua dolorosa passione. Il sangue dell’Agnello,il sangue pronto a lavarci di tutto come una diga che si rompe e sommerge tutta la valle,spazzando via tutto e rinnovando il tutto. E’ Dio che ci salva inondandoci con la Sua prorompente misericordia.

    E che noi possiamo aderire, nel nostro cuore e con l’esempio delle nostre vite, alla Nuova ed Eterna Alleanza. E Maria Madre di Misericordia ci aiuti in questo cammino esistenziale.

  29. 33 Michele August 13, 2009 at 18:43

    Caro Andrea,

    e vero che e’ Dio a salvarci, non ho detto il contrario. Ma Gesu’ che ha parlato dell’inferno come una realta’ indiscussa, e che ci ha piu’ volte ammoniti di fare attenzione che molti finiscono li, non sapeva cosa diceva? Stava soltanto perdendo tempo? Non lo credo affatto.
    Allora chi ci va li? Gesu’ dice che sono quelli che non fanno la volonta’ di Dio. Adesso la domanda: Ma e’ o non e’ la volonta di Dio che noi facciamo parte della sua Santa Chiesa? E qual’e’ la sua chiesa?

    Certo che Dio e’ misericordioso e infatti lo e’ infinitamente, ma fate attenzione e’ anche infinitamente giusto. Allora e’ giusto che uno che non fa la volonta’ di Dio viene ricompensato con il Paradiso? la risposta e’ no. Neanche quelli che fanno la volonta’ di Dio possono essere certi del paradiso, basta leggere le biografie dei santi.

  30. 34 Mimmo S. August 13, 2009 at 21:31

    Sono sconcertato. GOd CAlling è un libro protestante, scritto da protestanti.
    Con tutti i bei libri cattolici ……………!
    Gli autori riducono Cristo al solo redentore, da cui aspettarsi la salvezza come cosa alla fin fine dovuta, senza nulla dare in cambio. Questo denota un atteggiamento di inaudita superbia.
    Spesso i sostenitori di questo ‘credo’ si riconoscono dal fatto di citare a mo’ di sentenze frasi del Vangelo travisati nel loro significato.
    Ricordiamoci questi tre canoni della nostra Chiesa:

    Can. 19. Chi afferma che nel Vangelo non si comanda altro, fuorchè la fede, che le altre cose sono indifferenti, né comandate, né proibite, ma libere, o che i dieci comandamenti non riguardano i cristiani: sia anatema.

    Can. 20. Se qualcuno afferma che l’uomo giustificato e perfetto quanto si voglia non è tenuto a osservare i comandamenti di Dio e della Chiesa, ma solo a credere, come se il Vangelo fosse soltanto una semplice e assoluta promessa della vita eterna, non condizionata dall’osservanza dei comandamenti, sia anatema.

    Ca. 21. Se qualcuno afferma che Dio ha dato agli uomini Gesù Cristo come redentore, in cui confidare e non anche come legislatore, cui obbedire: sia anatema.

    • 35 Antonella Oliver August 18, 2009 at 11:18

      The book “God Calling” is a spiritual classic whether it be Catholic, Anglican, or otherwise………God has no favourites and His Holy Spirit speaks to whomever is Listening.

  31. 36 andrea August 13, 2009 at 23:45

    E’ vero,Michele,molti santi stavano sempre con il dubbio. E se stavano sempre in dubbio loro,figuriamoci noi. Un esempio è rappresentato da Padre Pio. Proprio questa sera ho letto una frase del vangelo sulla volontà di Dio. Gesù dice infatti che coloro che sanno quale è la volontà del padrone e non la mettono in praticca saranno puniti più severamente(noi cattolici abbiamo anche una maggiore responsabilità). Coloro che invece non sanno quale sia la volontà di Dio e si comporta in maniera negativa,sarà comunque trattato meno duramente rispetto a chi conosce la volontà di Dio. Lo ha detto Gesù. Ha chi ha di più sarà chiesto di più. La divisione che vi è stata con la nascita del protestantesimo è sempre stata causata dal “peccato” di alcuni della Chiesa del tempo,perchè il peccatto “fa male”,porta scompiglio,divisione,distrugge … D’altra parte,il protestantesimo è stata una scelta sbagliata e molti vi hanno aderito perchè apriva di più le porte alla mondanità. Non è vero però che tutti gli evangelici si comportano in un certo modo(e noi non siamo meglio di loro perchè siamo pieni di peccati). Si pensi ad esempio che hanno addirittura stilato addirittura i “comandamenti dell’internauta”,in cui si afferma che la domenica internet deve stare chiuso. Non so se è giusto fare così,ma può darsi che anche per noi cattolici sarebbero buone queste cose. Attenzione però,perchè non possiamo farne semplicemente una “dottrina”,perchè la Parola di Dio non è dottrina,cosa che invece è all’ordine del giorno nel comportamento protestante. Tutto si deve fare per amore di colui che ci ama. D’altra parte,Gesù,riguardo all’esorcista straniero ha detto “lasciatelo fare”. Dio è somma giustizia,è vero! Ma è anche somma misericordia,che è,anzi,il più grande attributo di Dio. La misericordia di Dio è infinitamente più grande di quanto possano essere grandi i nostri peccati. E non è che sia io a dire questo,lo dicono i sacerdoti e i teologi o no? Ma dobbiamo sempre aver timore di Dio, è facciamo bene,penso,perchè il timore ci aiuta ad essere più vigilanti. A mimmo dico che anche tra noi cattolici ci sono coloro che pensano di non dover dare nulla in cambio,penso sia una cosa che purtroppo riguarda un pò tutti. Il contrario sarebbe la “conversione” vera,che non viene per opera d’uomo,ma,come dice Gesù “nessuno può venire a me se non gli è concesso dal Padre mio”. E a Dio tutto è possibile! Ed è nostro dovere pregare per le conversioni,per la liberazione e la salvezza di tutti gli esseri umani,cominciando da noi stessi. Dio vuole che noi ci impegnamo in questo,ed infatti,corrisponde ad amare,così come ascoltare è un atto d’amore. Non è la cultura religiosa che mi salva,ma è l’Amore,che mi giudicherà. “Alla sera della vita,saremo giudicati sull’Amore”,diceva una santa. E Gesù:”questo vi comando,che vi amiate gli uni gli altri,come io ho amato voi”. Dio è sommamente giusto,sommamente fedele,sommamente misericordioso. Cosa siamo di fronte a Lui? Noi siamo sudici. E’ verissimo,dobbiamo offrire almeno qualcosa di noi,la prima offerta è donare il nostro cuore ai fratelli,così come Gesù ci ha donato il Suo Cuore nella Santissima Eucaristia. Donare il nostro Cuore ai fratelli indistintamente può essere difficoltoso,perchè significa rinunciare a noi stessi…e questo può provocare sofferenze. Ma per amore di Colui che ci ha amato… … ed è qui un’altra grandezza del cattolicesimo,quella particolarità che ha determinato grandi santi,una cosa unica e meravigliosamente grande. Viva la Chiesa Cattolica,viva l’Unità di tutti i cristiani.

    Un caloroso saluto e abbracci a tutti.


Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s




Traduci / Translate

My Patron Saint

Archangel Gabriel

God's Messenger



Another beautiful day! Praise the Lord.

August 2009
M T W T F S S
« Jul   Sep »
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  

THE LATIN MASS


The most beautiful thing this side of heaven!




FALANGI, TRUPPE, DIVISIONI CORAZZATE. ECCO CHE AVANZA IL NUOVO CATTOLICO: INNAMORATO DI GESU', INTRANSIGENTE, MOVIMENTISTA, IL CROCIATO DEI VALORI, IL SOLDATO DI CRISTO, UN CUORE TRADIZIONALISTA, AMANTE DELLA MESSA DI TUTTI I TEMPI ...



e-campagna: Io sto con il Papa

IL CANTO DEL PARADISO


Dopo due millenni di studi, di ricerche e di esplorazioni scientifiche, la genesi del canto gregoriano resta un mistero irrisolto


RELIGIOUS LIBERTY MIGHT BE SUPPOSED TO MEAN THAT EVERYBODY IS FREE TO DISCUSS RELIGION. IN PRACTICE IT MEANS THAT HARDLY ANYBODY IS ALLOWED TO MENTION IT.



PRAY THE ROSARY


The story of our salvation!







Blog Stats

  • 142,405 hits

Clipart

Recent Comments

Lost Bear on O Causa Nostrae Laetitiae
Margaret Rose Bradle… on O Causa Nostrae Laetitiae
Deana Dodds on O Causa Nostrae Laetitiae
Margaret Rose Bradle… on O Causa Nostrae Laetitiae
Judith Golden on O Causa Nostrae Laetitiae

Visitor locations – first year

Visitor locations – current year



IN HOC SIGNO VINCES




INDIFFERENTISM is a mortal sin; a condemned heresy. That's the Catholic view of the matter. INDIFFERENTISM paves the way to MORAL RELATIVISM. I have been accused of the opposite of ‘Indifferentism’, which is defined as ‘Rigorism’, and the charge is not without some merit. I believe in a rigorous following of Church doctrine and in strict accuracy in proper Catholic catechesis, and I openly attack watered-down Catholic doctrine and catechesis whenever and wherever I encounter it. Many friends scold me saying that for me it’s either my way or the highway. But here’s the thing … it’s not my way; I didn’t make up all (or any of) the rules of Catholicism. I’ve been told “you’re too rigid in your doctrine,” as if it were my doctrine. When it comes to Catholic catechesis, there is only one Church teaching, and it is represented in the Catechism of the Catholic Church. I’m prepared to defend any item in it, against any opponent. I draw the line at ‘indifferentism’ and ‘moral relativism’. All belief systems are not the same. The ones who push it the most are the ones who seek to replace it with something less. Again, indifferentism paves the way to moral decay. Don’t let it seep into your thinking. May you please God, and may you live forever.

“Oremus pro beatissimo Papa nostro Benedicto XVI: Dominus conservet eum, et vivificet eum, et beatum faciat eum in terra, et non tradat eum in animam inimicorum eius.”



Powered by WebRing®.
This site is a member of WebRing.
To browse visit Here.
Catholic Blogs Page




Italian Bloggers
Religion Blogs


Don't consider abortion ...


... give a child the chance to tell you how much life is appreciated



WARNING!!! This blog is heretic repellent ...


MODERN CATHOLICS SEE THE CHURCH AS AN ‘OLD-FASHIONED’ DISCRIMINATORY INSTITUTION OF WHICH THEY ARE ASHAMED – A TRADITIONAL CATHOLIC WILL DIE TO DEFEND IT.

MODERN CATHOLICS WOULD JUST AS SOON LEAVE THE CHURCH FOR A TRENDY ALTERNATIVE IF THEY DON’T GET THEIR WAY – A TRADITIONAL CATHOLIC WILL REMAIN UNTIL THE END OF TIME.


THE CHURCH MILITANT NOW, MORE THAN EVER, NEEDS STRONG WARRIORS.




The Catholic Church doesn’t need progressives, Nor does it need Reactionary Conservatives - It badly needs Catholic Traditionalists that practice faith, hope and charity. So don’t be shy! Come forward.

“When Christ at a symbolic moment was establishing His great society, He chose for its corner-stone neither the brilliant Paul nor the mystic John, but a shuffler, a snob, a coward - in a word, a man. And upon this rock He has built His Church, and the gates of Hell have not prevailed and will not prevail against it. All the empires and the kingdoms have failed because of this inherent and continual weakness, that they were founded by strong men and upon strong men. But this one thing - the historic Catholic Church - was founded upon a weak man, and for that reason it is indestructible. For no chain is stronger than its weakest link.”
(G.K. Chesterton)



Anno Sacerdotale

Pope Benedict XVI has declared a “Year for Priests” beginning with the Solemnity of the Sacred Heart of Jesus on June 19, 2009. The year will conclude in Rome with an international gathering of priests with the Holy Father on June 19, 2010.
******

Quest'anno sia anche un'occasione per un periodo di intenso approfondimento dell'identità sacerdotale, della teologia del sacerdozio cattolico e del senso straordinario della vocazione e della missione dei sacerdoti nella Chiesa e nella società.
******

Let your light so shine before men that, seeing your good works, they may glorify your Father in Heaven. (Matthew 5:16)
******

In Domino laudabitur anima mea.





"That sense of the sacred dogmas is to be faithfully kept which Holy Mother Church has once declared, and is not to be departed from under the specious pretext of a more profound understanding."- Pope Leo XIII, Testem Benevolentiae

Nessuno di noi entrerà in Paradiso senza portare con sé un fratello o una sorella. Ciascuno di noi deve uscire dalla folla e reggersi sulle proprie gambe, fiero di essere un Cattolico e capace di testimoniare la sua Fede.
Ci stiamo comportando come se la Fede Cattolica fosse un affare privato. Questo non è affatto vero. Penso che potremo andare molto, molto lontano, se riusciremo a convincere tutti i Cattolici a farsi carico della salvezza del mondo intero.
Il mondo ha bisogno di essere salvato e deve essere ciascuno di noi a farlo.




Cantate …


Cantate Domino canticum novum. Cantate Domino omnis terra. Cantate Domino et benedicite nomini Ejus. Annuntiate de die in diem salutare Ejus.

Causa nostrae laetitiae




“We can believe what we choose. We are answerable for what we choose to believe”.
(John Henry Newman)



Pueris manus imponit

Iesus vero ait eis - Sinite parvulos, et nolite eos prohibere ad me venire - talium est enim regnum caelorum.




“There is another essential aspect of Christianity: the interior, the silent, the contemplative, in which hidden wisdom is more important than practical organizational science, and in which love replaces the will to get visible results”.
(Thomas Merton)



Lo Spirito Santo


Uno dei Suoi nomi è "Consolatore"!




Confession

Confession heals, confession justifies, confession grants pardon of sin. All hope consists in confession. In confession there is a chance for mercy. Believe it firmly. Do not doubt, do not hesitate, never despair of the mercy of God. Hope and have confidence in confession.




“Almeno sei volte durante gli ultimi anni mi sono trovato nella situazione di convertirmi senza esitazione al cattolicesimo, se non mi avesse trattenuto dal compiere il gesto azzardato l'averlo già fatto”.
(G.K. Chesterton)



"Whatsoever I have or hold, You have given me; I give it all back to You and surrender it wholly to be governed by your will. Give me only your love and your grace, and I am rich enough and ask for nothing more."

(St. Ignatius of Loyola - Spiritual Exercises, #234)



"Mia madre è stata veramente una martire; non a tutti Gesù concede di percorrere una strada così facile, per arrivare ai suoi grandi doni, come ha concesso a mio fratello e a me, dandoci una madre che si uccise con la fatica e le preoccupazioni per assicurarsi che noi crescessimo nella fede".
J.R.R. Tolkien scrisse queste parole nove anni dopo la morte di sua madre.






Be on your guard; stand firm in the faith; be men of courage; be strong. (1 Corinthians 16:13)




“Beati sarete voi quando vi oltraggeranno e perseguiteranno, e falsamente diranno di voi ogni male per cagion mia. Rallegratevi ed esultate perché grande è la vostra ricompensa nei cieli”.