… e l’anima?

Praticamente l’unico argomento che un vecchio professore, amico di famiglia, trattava quando ci veniva a trovare era la sopravvivenza dell’anima o l’eventualità di un’esistenza post mortem. Di questo ci parlava nelle domeniche pomeriggio di quegli anni vissuti a Kuala Lumpur, accompagnato dalla pioggia che picchiava alla finestra e dai sibili del vento in giardino.  uomo pensieroso - rembrandtQualche volta chiese il nostro parere, che ascoltò con attenzione, non come avrebbe fatto un maestro indulgente osservando i passi dei suoi discepoli, bensì come chi è di fronte a una complessa tessitura musicale e in quella sinfonia deve riconoscere un certo suono minore, deter-minarne l’autenticità.

“Nulla”, ci disse uno di quei pomeriggi di cui tutto ho serbato, al punto che mi pare di poter ripetere qui parola per parola il suo discorso, “nulla scompare.  Mai.  La stessa parola ‘scomparsa’ implica l’idea che l’universo sia definitivo, e che si possa scomparirne.   E invece  n  u  l  l  a”, enfatizzava la parola allungandone la dizione, “nulla mai uscirà dall’universo. E nemmeno vi entrerà”. Nemmeno un grano di polvere potrebbe mai scomparire o aggiungersi. La materia si reincarna in energia e l’energia in materia, gli atomi si aggregano e si separano, tutto cambia e si tramuta, ma nulla può passare dall’essere al non-essere.

Nemmeno un filo di capello sulla coda di un virus. Il concetto di infinito è del resto un concetto aperto, infinitamente aperto, ma al tempo stesso chiuso ermeticamente: senza via né d’uscita né d’ingresso.

Un sorriso furbo-ingenuo si diffondeva come luce d’alba sul paesaggio di rughe del suo viso ammiccante: “E allora perché, forse qualcuno potrà spiegarmi perché continuano a dirmi che l’unica cosa che non è compresa in questo insieme, l’unica in assoluto destinata ad andarsene al diavolo, a diventare non-essere, l’unica cosa  per la quale è previsto l’annientamento totale nell’immensità di un universo in cui nemmeno un solo atomo potrà mai trasformarsi nel nulla, l’unica cosa debba proprio essere la mia povera anima?  Insomma, un granello di polvere e una goccia d’acqua godono della vita eterna, benché sotto spoglie diverse, tutto, insomma, fuorchè la mia anima?”

18 Responses to “… e l’anima?”


  1. 1 Lilli July 27, 2009 at 14:46

    Io sono atea, quindi non credo in nulla, e come conseguenza mi limito a considerare quelli che sono fatti puramente scientifici…dopo la morte ogni essere vivente diventa cibo per vermi e decompositori vari…una volta decomposto servirà da nutrimento per le piante…e così poi prende via tutto il ciclo della vita.(molto brevemente ^_^).
    Per quanto riguarda il punto di vista religioso…secondo il cristianesimo, dopo la morte ci attende una “seconda vita”, ma questa sarebbe però una vita spirituale e non carnale, infatti i preti dicono che quando moriamo va via la nostra “anima” mentre il nostro corpo ritorna alla terra…ma è vero pure che nella bibbia sta scritto da qualche parte che un giorno anche i nostri corpi saranno “riportati in vita” e si ricongiungeranno alle nostre anime…
    Per me sono stronzate…io non credo nemmeno di averla un’anima…a che serve…i sentimenti non esistono, sono solo delle fottutissime reazioni chimiche che unite ai vari impulsi elettrici del nostro corpo danno vita a quelle che definiamo emozioni, sentimenti, stati d’animo…è tutta una questione di chimica e biologia…nessun dio, nessuna religione, nessuna vita post mortem…scusa se mi solo dilungata ^_^

    • 2 Annachiara July 27, 2009 at 15:06

      Lilli, sei così sicura?
      Tu sei così sicura mentre il vecchio prof descritto da Gabriella si pone una bella domanda in risposta a quanto si sente dire ripetutamente: perché continuano a dirmi che l’unica cosa che non è compresa in questo insieme, l’unica in assoluto ….. ecc. …..

      Un uomo può amare una donna con il corpo. Ma è falso dire che può amarla solo con il suo corpo. Coloro che limitano l’amore al corpo sono in errore. L’amore vero va più lontano, più in profondità (si sente nell’anima); ed è più durevole. Amare in realtà non è amare solo con il corpo ma con tutto il cuore, con tutte le forze dell’anima. E’ amare l’altro per l’altro. E’ volere il suo bene prima di tutto. E’ dimenticare se stessi per amare, ed è amare per sempre.

      Anche la Felicità. L’uomo è fatto per la felicità. Come potremmo essere infelici se non avessimo alcuna idea, alcun desiderio della felicità? E quando sperimentiamo la felicità che cosa desideriamo? Non soltanto che continui la situazione che ci ha procurato felicità, bensì l’essere felici sempre, al di là di ciò che ne è la causa. C’è quindi dentro di noi qualcosa che va ben oltre il corpo, qualcosa che è fatto per desiderare la felicità senza fine, ed è ciò che i cristiani – e molti altri – chiamano anima.

    • 3 Miriam Bertoli July 27, 2009 at 15:32

      Lilli, tutti i ‘scienziati’ del mondo riconoscono che Gesù è esistito, non è una invenzione umana.
      Anche se gli ‘atei’ lo considerano SOLO un uomo buono, mite, onesto che ha fatto unicamente del bene.
      Ora, quest’Uomo – in punto di morte – ha detto:
      «In verità ti dico, oggi sarai con me nel Paradiso.»
      Secondo te, questo ‘Paradiso’ è una specie di laboratorio dove ‘delle fottutissime reazioni chimiche che unite ai vari impulsi elettrici del nostro corpo’ ci trasformano in cibo per i vermi? Secondo te, questo ‘Paradiso’ è tutta una questione di chimica e biologia?

  2. 4 Don Alfredo July 27, 2009 at 15:42

    Nella recita del Credo, professiamo la nostra fede nella: “resurrezione della carne e nella vita eterna”. Per resurrezione si intendono due cose: che dopo la morte non solo la persona permane viva nel suo spirito, ma che, per potenza di Dio, verrà resuscitato anche il suo corpo. E’ così che si realizza la vita eterna.
    Il corpo dato nella resurrezione sarà certamente “modificato” rispetto a questo nostro corpo attuale, perché non sarà più soggetto al dolore, al bisogno, alla fame, alla caducità. Sarà un corpo glorioso, e tuttavia sarà certamente dotato, come il nostro corpo attuale, della sua organicità.
    La morte viene a determinarsi come conseguenza del peccato dell’uomo. Dio, pur lasciando l’uomo libero, non ha però consentito che fosse abbandonato come preda della morte. L’uomo è stato creato da Dio per un progetto di amore. Dio non fallisce nel suo progetto, è nell’eternità, al di là del tempo, Egli ripara al male, annienta la morte e attua la resurrezione della carne. Ogni cosa avrà il suo compimento nell’ultimo giorno.
    Tutti gli uomini, in quell’ultimo giorno, saranno risvegliati dalla morte, saranno reintegrati nella completezza della loro natura. Il capolavoro di Dio sarà quindi restituito al suo splendore originario.
    Il Signore capovolgerà la situazione storica in cui sembra che il male sia vincente. Risuscitando ogni uomo, gli dimostrerà che lo ama. E tutto il male sarà perdente di fronte alla resurrezione dei morti e alla reintegrazione della creazione tutta, nella bontà e nella armonia originaria.

    Cara Lilli, se vuoi delle spiegazioni, se desideri farmi delle domande, autorizzo Gabriella a darti il mio indirizzo e-mail🙂
    Mi piacerebbe conoscerti meglio.

  3. 5 andrea July 27, 2009 at 16:25

    Vorrei invitare fortemente a non confondere mai l’anima con il “fantasma”. Spesse volte,infatti,quando parlaiamo di anima o di vita eterna,siamo sempre tentati,in maniera infantile,a collegare mentalmente il concetto di anima con il concetto di spirito tipo “fantasma”,così come fanno vedere in tv quanndo parlano di fantasmi(anche questi però esistono eccome). Il concetto d anima è qualcosa di molto più grande rispetto a concetto di fantasma. Molti sciocchi(se mi è cncesso utilizzare questo termine,ma non per criticare),riducono il concetto di anima,al’essere svuotato della sua essenza. Qualche mese fa,in una trasmissione televisiva nazionale,una trasmissione pomeridiana dove si parla di divesi argomenti,si parlava del demonio. Tra gli invitati c’erano diversi personaggi,tra cui la direttrice di una rivista femminile,tra l’altro una rivista mondana…
    Questa persona ha fatto una pessima figura. Le sue parole mi sono rimaste in mente e non me le scordo più,altrimenti non l’avrei scritto in questo momento. Disse ….”io non credo ad una vita oltre la vita”….ecc…
    Effettivamente,questo concetto che si snt dire spesso è diventato,a mio avviso,davvero antipatico! Quando parliamo di anima,non è che parliamo di qualcosa di fantasmagorico! Il fantasma è tutta un’altra cosa. Il concetto di anima è molto più grande,è molto più profondo…è addirittura “molto più CONCRETO” di quanto possiamo immaginare. Non svuotiamo questo concetto…
    Il cristiano che muore non è che poi si ritrova in una “vita oltre la vita”(ripeto l’antipaticità di questo conceto),ma semplicemente continua a vivere…non incontra la morte!!!!!!!!!!!!!! Non è dunque qualcosa di “fantasmagorico!!!! Solo l’ignoranza può far uscire affermazioni come quella che ho ricordato sopra… Altro che “vita oltre la vita”….
    La più grande differenza tra l’anima e il corpo è che,almeno fino a quando non si rialzeranno i corpi dai sepolcri,invece di vedere con i nostri ochhi(attraverso i nostri sensi) vediamo attraverso gli occhi di Dio!!!! Perchè la nostra vita sarà in Dio…Anche dopo la morte(ma la morte non esiste)saremo i grado di prendere un fiore,di vedere,di parlare,di ascoltare…semplicemente di essere così come siamo,ma guardando con gli occhi di Dio e purificati da ogni dolore,da ogni infelicità…e con questo mi ricollego a quanto affermato sopra da Annachiara. Non pensiamo,dunque,al paradiso,come qualcosa di fantasmagorico…il Paradiso e tutt’altro. Se solo si leggessero libri di teologia(anche se la maggiorparte degli atei non legge nessun libro di scienza,ma dicono certe cose perchè la loro volontà è subordinata alla ricerca di piacere mondano,e nell’ateismo cercano le “scuse” mentali per perseverare nell’ozio dei piaceri… Anche per questo,l’ateismo è il danno più grande che porta più anime alla dannazione. Per questo satana è così interessato all’ateismo.. E sapete perchè? Perchè l’ateismo spinge l’uomo a non riconoscersi peccatore,e dunque a non chiedere perdono. Noi invece,come ha detto Gesù,”non abbiamo più scuse per il nostro peccato”. E alla fine,questo è un grandissimo dono..non è una “scocciatura”(per non dire altri termini volgari che sento dire spesso)! E un grandissimo dono! Sappiamo di essere peccatori e di poter essere perdonati. E in Cristo poi,se solo lo volessimo, abbiamo la forza e la grazia di opporci al “vizio”. …e proprio adesso mi è venuta in mente una cosa…poco fa andavo su uun sito di”scambio visite” per i siti…nel senso che se ti iscrivi ricevi dei crediti(cioè delle visite da parte di altri utenti iscritti) Più visite fai ad altri siti,più visite guadagni per il tuo sito. Allora cosa c’entra? Ebbene,”perdoniamo se vogliamo essere perdonati”!!!(scusate per questo esempio un pò banale).
    Perciò,cerchiamo di abbandonare i vecchi concetti,i pensieri “fantasmagorici”. Poi,quando sarà ce ne renderemo tutti conto “di persona”.
    Altro che fantasmi e “vita oltre la vita”(concetto troppo semplice e fantasmagoorico). Ovviamente Gesù,come sappiamo,non ci ha neanche detto di preoccuparci di queste cose,ma ci ha lasciato “il comando”. Quando saremo da Lui,se vorrà(ci mostri la Sua Misericordia),allora comprendremo “tutto”. Ed infatti,anche se leggessimo tutti i libri di teologia al mondo,non sapremmo ancora nulla,rispetto alla “totalità”. Ecco perchè S.Ignazio diceva,se non erro,che guardando il cielo,poteva comprendere più di tanti teologi. E S.Ignazio,conosceva bene la teologia e non solo. Del resto,penso che qualche libro di teologia(anche il più semplice) sia molto più utile di qualche mondana rivista che poi diventa”concime per le piante”.
    Nel frattempo mi viene in mente il finale di un bellissimo film su s.antonio da Padova. Man mano che chiudeva gli occhi, in realtà li riapriva,e la luce abbagliava i suoi occhi,mentre l’amico s.francesco lo aspettava per portarlo dal Re. Vi lascio con questa bellissima musica che ho trovato su youtube “S.Antonio entra in Cielo”

    Pace e bene

  4. 6 andrea July 27, 2009 at 16:27

    Caro Don Alfredo,concordo con tutto ciò che hai scritto.

  5. 7 Laura July 27, 2009 at 19:01

    Trovo molto belle le tue parole Andrea, specialmente “saremo in grado di prendere un fiore,di vedere,di parlare,di ascoltare…semplicemente di essere così come siamo,ma guardando con gli occhi di Dio e purificati da ogni dolore,da ogni infelicità” questo si ke è un Paradiso🙂 🙂 🙂
    Io così lo voglio pensare.
    Hai ragione un po’ credevo che le anime erano come fantasmi svolazzanti per aria ma mi hai kiarito le idee e questo Paradiso ke descrivi mi attira. Noi siamo noi cosi come siamo in terra solo che x un po’ dobbiamo fare a meno del nostro corpo come x es fare a meno di 1 vestito – giusto?
    X piacere puoi consigliarmi qualche libro di teologia nn troppo difficile.

    Piesse: se “vita oltre la vita” è antipatico e ho capito bene il tuo . cmq si può dire “nascere alla vita eterna”, vero?

    Saluti a tti.

  6. 8 Actarus July 27, 2009 at 19:31

    Anche a me piace molto il post di Andrea (anche quello di Gabriella –- ottimo –- fa pensare) perché Andrea spiega molto bene il fatto che noi siamo l’anima (certo anche il corpo è nostro ma noi siamo l’anima) e quest’anima (noi) è stata creata ad immagine di Dio e quest’anima è eterna … non è che ha una vita, poi muore, poi ha un’altra vita … no, è eterna.
    Io credo in Dio e nella religione cattolica e pertanto anche nella resurrezione dei morti. Cosa me lo fa credere? Non un pensiero o una ricerca scientifica, ma la fede. Per me la vita è un vero e proprio miracolo, anche se gli scienziati cercano sempre di ostacolare la religione, si arriva a concludere che ci deve essere qualcuno o qualcosa che ci ha creati.
    Domenico, Siracusa.

  7. 9 andrea July 27, 2009 at 21:40

    Carissima Laura,mi fa molto piacere che ti siano piaciute le mie parole. Spero siano gradite a Dio e che abbia detto qualcosa di vero,d’altra parte,l’unica cosa di cui dobbiamo preoccuparci,ripeto,è l’insegnamento di Gesù:”l’Amore”!
    Questo io vi comando:”Che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi”.
    Queste parole rapiscono i nostri cuori vero? Sono le parole del nostro Re e oprattutto del nostro più grande Amico! Ritornando al nostro discorso,forse prendere un fiore e ascoltare,certamente si può fare,ma non sarà che una minima cosa rispetto a tutto il resto,alla grandezza del Regno dei Cieli.
    Neanche con l’immaginazione riusciamo ad immaginare,e neanche minimamente,la grandezza del Regno di Dio.Figuriamoci che non conosciamo ancora neanche il nostro mondo! Siamo certi, però,che un giorno vedremo…
    E quale sarà il premio più grande? Certamente quello di vedere Dio e di stare sempre con Dio. Pensa che gli angeli che sono al nostro fianco “vedono sempre il volto di Dio”,come dice Gesù nel vangelo. Io sono sicuro,come ha poi ripreso il caro Actarus,che il cristiano non muore mai…”Chiunque crede nel nome del Figlio non muore”.Durante il nostro battesimo,abbiamo ricevuto la nascita a vita eterna. E’ lì che comincia la vita in Cristo Gesù e che non incontra la morte,la oltrepassa:”In verità, sono passati dalla morte alla vita”,dice Gesù. Con il battesimo riceviamo la “chiamata” ed è nostro compito continuare nella realizzazione attiva delle “promesse battesimali”. Si pensi che,ogni volta che andiamo in chiesa,dovremmo prendere col dito l’acqua santa che vediamo all’ingresso facendo il simbolo della croce sulla nostra fronte,proprio per ricordarci il battesimo e per confermarlo ogni volta(anche molti cattolici non sanno questo, come non lo sapevo io fino a qualche tempo fa).Forse perchè non ne parla mai nesuno…così come ho notato che si parla troppo poco o non si parla afatto della vita eterna,e le persone non sono mai interessate perchè ,come dicevo precedentemente,si tende a svalorizzare il “concetto di anima”,ma un giorno ci renderemo conto di quanto sia importante,anzi,indispensabile,perche riguarda “noi stessi”. E la nostra vita terrena cosà è? Ecco,e vado sempre ripetendolo anche a me stesso,che se prendiamo un libro di storia,proprio quelli che usavamo nelle scuole,e leggiamo un paragrafo,ci accorgiamo di come si può passare,in poche righe,ad esempio dal 1500 al 1600,700. Cosa vuol dire? Vuol dire che se confrontiamo il numero di anni passati sulla terra con il numero di anni di tutta la storia dell’umanità,o ancor di più,dal big beng fino ad oggi,non siamo che “meno di un granello di sabbia”. In quel paragrafo del libro di storia possono essere contenute tutte le nostre vite. Cosa sono infatti cento anni o 200 anni? Questo mondo non è che una illusione. Chi vive senza Dio è come in un “vicolo cieco”. Chi muore consapevolmente in ribelione a Dio,si troverà eternamente lontano da Lui,dalla Sua luce,dalla gioia del Suo Regno. E non si potrà tornare più indietro:forse è questo uno dei più grandi tormenti dei dannati. La morte eterna è uguale ad un allontanamento eterno da Dio:”gettatelo nelle tenebre,lì sarà pianto e sridore di denti”…Nella vita eterna,invece,ci avvicineremo sempre più all’Amore trinitario,tuttavia senza mai raggiungerlo perchè infinito. Perciò,la nostra anima si troverà come in una esplosione continua di felicità sempre più grande e senza fine,perchè partecipi dell’infinità di Dio. Questa felicità addirittura può cominciare già sulla terra. Basta vivere in Gesù,realizzando concretamente le promesse battesimali. In Cristo Gesù non moriremo mai. S.Francesco,ad esempio era felicissimo(s.francesco mi scusi se devo scomodare sempre lui). Quella che ai nostri occhi sembra una morte è in realtà un passaggio,un”transito”(ecco perchè quando muoiono i santi si parla di transito). Nascita alla vita eterna? Si,hai detto bane,Laura! E questa nascita la riceviamo già nel battesimo,quando veniamo vestiti dell’abito di Cristo. Sta a noi accettarla questa chiamata e realizzarla continuamente nella nostra vita,seguendo il Vangelo e vivendo appunto nell’Amore di Dio. Libri di teologia? Un giorno,nel periodo della mia conversione,ho incontrato un piccolo libro di teologia che avevo. Era molto piccolo rispetto ai libri di liceo ecc… ecc…ma in quel libretto(il cui titolo mi attraeva) ho trovato molte cose,ovviamente dopo il vangelo,che è “il libro di tutti i libri”. Il suo titolo era appunto(e si trova in sintonia con l’argomento di gabriella) “CREDO LA VITA ETERNA” di Sandro Vitalini. Si trova anche su internet(io provvidenzialmente l’avevo già in casa perchè fu comprato da mia madre). E’ molto semplice e,come dice l’autore,è adatto a tutti,anche per i non credenti o per quelli che,per la prima volta si avvicinano alla teologia. Ovviamente stiamo parlando di qualcosa di molto semplice,ma che dà uno sguardo generale ed esaustivo. Forse ce ne sono altri,ma il titolo di questo libro si trova proprio in sintonia con l’argomento trattato. Consiglierei di leggerlo si,e soprattutto di leggere prima e sempre il vangelo. … …

    ecco ce l’ho qui il libro:
    “Dal momento in cui l’Amore ci penetra e amiamo col cuore stesso di Dio,tutto diventa effettivamente nostro,perchè tutto ciò che esiste,esiste nel Signore”…”Dio ci permetterà di comunicare alla sua opera in modo del tutto nuovo. Nè la visione riguardeà “solo” la creazione nel suo aspetto materiale. Questa non è che un ombra della creazione spirituale,degli angeli,la cui prsonalità sarà per noi oggetto di stupore…” “Il mondo nuovo ci appare dunque come la creazione finalmente riscattata da ogni legame con il male…”

    Concludiamo con Gesù:”Chi crede in Me,ha la vita eterna. Io sono il pane che dà la vita”. “Il cielo e la terra passeranno,ma le mie parole non passeranno”.

    Non ci resta che vegliare e aspettare di incontrarLo alle porte del Suo Regno.
    Dio sia benedetto!

    ciao

  8. 10 Cinzia July 28, 2009 at 05:54

    Carissimi tutti

    Debbo ringraziare soprattutto Gabriella per questo stupendo “blog” – e anche tutti voi commentatori – mi avete aperto tanto gli occhi – e sto imparando ogni giorno di piu’ – posso dire piu’ adesso a quanto riguarda la mia fede e la mia religione, il Cattolicesimo, la Chiesa, la vera dottrina, ecc. in questi ultimi mesi che in 55 anni di vita!!

    Ho ripreso ad andare a Messa ogni domenica – ho trovato la Messa di tutti i tempi nella mia citta’ (che meraviglia!) – ho ripreso a parlare senza timore di fede e di religione con i miei figli e con mio marito – ho ripreso a pregare con fervore ….. insomma mi sento un’altra.

    Questo blog e’ davvero una cosa incredibile, meravigliosa!

    Grazie a tutti voi – GRAZIE GRAZIE GRAZIE

  9. 11 Evelina July 28, 2009 at 08:43

    Ragazzi mi avete fatto venire la voglia di saperne di più —– oggi vado a procurami “CREDO LA VITA ETERNA” di Sandro Vitalini.
    Grazie e buona giornata. Ciao.

  10. 12 Gimli_69 July 28, 2009 at 09:00

    Ma dai! sveglia! siamo nel 2009!
    Non credo nell’immortalità dell’anima, di una anima; non esiste una entità compatta che dopo la morte, si ritrova da qualche altra parte. Esiste l’energia che compone l’anima. Tale energia è costituita da miliardi di sub particelle assemblate e rese coscienti dal processo vitale. Dopo la morte l’anima si disperde, pur mantenendo sprazzi di compattezza che continuano a conservare sprazzi di consapevolezza, la cui intensità è proporzionale, appunto, alla loro compattezza. Quegli sprazzi rappresentano la vita dopo la morte; essi si ricompongono e riacquisiscono nuove unità attive che danno origine a nuove forme vitali; non solo e non necessariamente di tipo umano. Per questo io sto molto attento quando vedo un piccolo ragno.

  11. 13 Cinzia July 28, 2009 at 09:27

    Caro Gimli – io non parlo bene l’Italiano perche vivo all’estero da moltissimi anni …. pero’ mi sa’ che nemmeno tu parli l’Italiano

    Che vai dicendo o farneticando????? Boh !!! Non ci ho capito un tubo.

    Sarai mica un politico? di quelli che amano parlare in maniera che nessuno capisce niente … parolone insignificanti …

    Troppi tipi come te al mondo d’oggi, purtroppo.

  12. 14 Antonella Oliver July 28, 2009 at 09:52

    A riguardo tutti questi commenti della Vita Eterna………

    IO RINGRAZIO DIO CHE HO LA FEDE.

    Thank God for my Faith……………

    I would ask…what is the point of living if when we die we are nothing ? Really scary to think of nothingness and emptiness.

    Christ came to give us Life and to give it to the fullest in eternity.

    (Thank you God for EVERYTHING that you have created including me.)

  13. 15 Evelina July 28, 2009 at 10:59

    AHAHAHAHAHAHAH mi sto a sbellicà dalle risate!
    Cinzia sei forte! Ma è tutto vero quello che dici.
    Gimli, che cacchio vai dicendo?? Svegliati!

    Antonella, me thank GOD too for life🙂

  14. 16 Eremitica July 28, 2009 at 11:42

    Grazie di cuore per avermi inclusa nelle tue preghiere. Sai, io ho sempre avuto nel cuore il cammino francescano, ma ultimamente il Signore ha messo sulla mia strada i Francescani dell’Immacolata, e mi stanno dando più loro in pochi mesi che l’OFS in un anno. Pensavo di trovarmi davanti a persone veramente consapevoli di essere per la Chiesa persone consacrate a Dio per il Suo Regno, persone che avessero messo Dio al di sopra di tutto, invece nulla di tutto questo. La mia Fraternità OFS non è diversa da un piccolo gruppo di parrocchiani, che si accontentano di qualche catechesi e qualche pranzo insieme. Non è questo ciò che cercavo e il consacrarmi in quella fraternità per la vita sinceramente mi blocca, sopratutto dopo aver scoperto che a 60 km da me c’e’ un cenacolo dei Francescani dell’Immacolata. Il mio dilemma è tutto quì. Grazie ancora.

  15. 17 andrea July 28, 2009 at 12:12

    Vorrei ringraziare eremitica che,parlando dei francescani dell’immacolata,mi ha fatto ricordare una cosa molto bella ed importante che fa parte appunto dell’atto di consacrazione quotidiano all’Immacolata:”Stabilire il Regno di Cristo in noi”! Già,proprio perchè la nostra attesa non deve essere passiva,ma attiva. E così,la parusia,la seconda e definitiva manifestazione del Signore,deve essere “preparata” da noi,anticipando la venuta del Regno di Cristo sulla Terra. E’ il compito della Chiesa,il nostro compito. Il nostro compito è quello di una “attesa attiva”(cominciando anche dal sottoscritto):d’altra parte si parla anche di questo nel libro “Credo la vita eterna”.

    Si,è vero,carissimo Gimli,siamo nel 2009! Fra un battito di ciglia saremo nel 3009!Ecco perchè posso dire che in questo momento,seduto di fronte a questo computer,posso dire “ci sono e non ci sono” … … d’altro canto,ci hai confermato le parole di Cristo:”il cielo e la terra passeranno,ma le mie parole non passeranno: anche il 2009 passerà,ma la parola di Cristo dura in eterno…altro che 2009! Una canzone cristiana intona così:Dov’è la morte,dov’è la mia morte!

    Padre,venga presto il Tuo Regno!

  16. 18 Dan Blackman July 29, 2009 at 23:33

    Thanks for the comment. I like you blog-the mixture of English and Italian is great as I have both languages. Cheers, Dan


Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s




Traduci / Translate

My Patron Saint

Archangel Gabriel

God's Messenger



Another beautiful day! Praise the Lord.

July 2009
M T W T F S S
« Jun   Aug »
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  

THE LATIN MASS


The most beautiful thing this side of heaven!




FALANGI, TRUPPE, DIVISIONI CORAZZATE. ECCO CHE AVANZA IL NUOVO CATTOLICO: INNAMORATO DI GESU', INTRANSIGENTE, MOVIMENTISTA, IL CROCIATO DEI VALORI, IL SOLDATO DI CRISTO, UN CUORE TRADIZIONALISTA, AMANTE DELLA MESSA DI TUTTI I TEMPI ...



e-campagna: Io sto con il Papa

IL CANTO DEL PARADISO


Dopo due millenni di studi, di ricerche e di esplorazioni scientifiche, la genesi del canto gregoriano resta un mistero irrisolto


RELIGIOUS LIBERTY MIGHT BE SUPPOSED TO MEAN THAT EVERYBODY IS FREE TO DISCUSS RELIGION. IN PRACTICE IT MEANS THAT HARDLY ANYBODY IS ALLOWED TO MENTION IT.



PRAY THE ROSARY


The story of our salvation!







Blog Stats

  • 142,405 hits

Clipart

Recent Comments

Lost Bear on O Causa Nostrae Laetitiae
Margaret Rose Bradle… on O Causa Nostrae Laetitiae
Deana Dodds on O Causa Nostrae Laetitiae
Margaret Rose Bradle… on O Causa Nostrae Laetitiae
Judith Golden on O Causa Nostrae Laetitiae

Visitor locations – first year

Visitor locations – current year



IN HOC SIGNO VINCES




INDIFFERENTISM is a mortal sin; a condemned heresy. That's the Catholic view of the matter. INDIFFERENTISM paves the way to MORAL RELATIVISM. I have been accused of the opposite of ‘Indifferentism’, which is defined as ‘Rigorism’, and the charge is not without some merit. I believe in a rigorous following of Church doctrine and in strict accuracy in proper Catholic catechesis, and I openly attack watered-down Catholic doctrine and catechesis whenever and wherever I encounter it. Many friends scold me saying that for me it’s either my way or the highway. But here’s the thing … it’s not my way; I didn’t make up all (or any of) the rules of Catholicism. I’ve been told “you’re too rigid in your doctrine,” as if it were my doctrine. When it comes to Catholic catechesis, there is only one Church teaching, and it is represented in the Catechism of the Catholic Church. I’m prepared to defend any item in it, against any opponent. I draw the line at ‘indifferentism’ and ‘moral relativism’. All belief systems are not the same. The ones who push it the most are the ones who seek to replace it with something less. Again, indifferentism paves the way to moral decay. Don’t let it seep into your thinking. May you please God, and may you live forever.

“Oremus pro beatissimo Papa nostro Benedicto XVI: Dominus conservet eum, et vivificet eum, et beatum faciat eum in terra, et non tradat eum in animam inimicorum eius.”



Powered by WebRing®.
This site is a member of WebRing.
To browse visit Here.
Catholic Blogs Page




Italian Bloggers
Religion Blogs


Don't consider abortion ...


... give a child the chance to tell you how much life is appreciated



WARNING!!! This blog is heretic repellent ...


MODERN CATHOLICS SEE THE CHURCH AS AN ‘OLD-FASHIONED’ DISCRIMINATORY INSTITUTION OF WHICH THEY ARE ASHAMED – A TRADITIONAL CATHOLIC WILL DIE TO DEFEND IT.

MODERN CATHOLICS WOULD JUST AS SOON LEAVE THE CHURCH FOR A TRENDY ALTERNATIVE IF THEY DON’T GET THEIR WAY – A TRADITIONAL CATHOLIC WILL REMAIN UNTIL THE END OF TIME.


THE CHURCH MILITANT NOW, MORE THAN EVER, NEEDS STRONG WARRIORS.




The Catholic Church doesn’t need progressives, Nor does it need Reactionary Conservatives - It badly needs Catholic Traditionalists that practice faith, hope and charity. So don’t be shy! Come forward.

“When Christ at a symbolic moment was establishing His great society, He chose for its corner-stone neither the brilliant Paul nor the mystic John, but a shuffler, a snob, a coward - in a word, a man. And upon this rock He has built His Church, and the gates of Hell have not prevailed and will not prevail against it. All the empires and the kingdoms have failed because of this inherent and continual weakness, that they were founded by strong men and upon strong men. But this one thing - the historic Catholic Church - was founded upon a weak man, and for that reason it is indestructible. For no chain is stronger than its weakest link.”
(G.K. Chesterton)



Anno Sacerdotale

Pope Benedict XVI has declared a “Year for Priests” beginning with the Solemnity of the Sacred Heart of Jesus on June 19, 2009. The year will conclude in Rome with an international gathering of priests with the Holy Father on June 19, 2010.
******

Quest'anno sia anche un'occasione per un periodo di intenso approfondimento dell'identità sacerdotale, della teologia del sacerdozio cattolico e del senso straordinario della vocazione e della missione dei sacerdoti nella Chiesa e nella società.
******

Let your light so shine before men that, seeing your good works, they may glorify your Father in Heaven. (Matthew 5:16)
******

In Domino laudabitur anima mea.





"That sense of the sacred dogmas is to be faithfully kept which Holy Mother Church has once declared, and is not to be departed from under the specious pretext of a more profound understanding."- Pope Leo XIII, Testem Benevolentiae

Nessuno di noi entrerà in Paradiso senza portare con sé un fratello o una sorella. Ciascuno di noi deve uscire dalla folla e reggersi sulle proprie gambe, fiero di essere un Cattolico e capace di testimoniare la sua Fede.
Ci stiamo comportando come se la Fede Cattolica fosse un affare privato. Questo non è affatto vero. Penso che potremo andare molto, molto lontano, se riusciremo a convincere tutti i Cattolici a farsi carico della salvezza del mondo intero.
Il mondo ha bisogno di essere salvato e deve essere ciascuno di noi a farlo.




Cantate …


Cantate Domino canticum novum. Cantate Domino omnis terra. Cantate Domino et benedicite nomini Ejus. Annuntiate de die in diem salutare Ejus.

Causa nostrae laetitiae




“We can believe what we choose. We are answerable for what we choose to believe”.
(John Henry Newman)



Pueris manus imponit

Iesus vero ait eis - Sinite parvulos, et nolite eos prohibere ad me venire - talium est enim regnum caelorum.




“There is another essential aspect of Christianity: the interior, the silent, the contemplative, in which hidden wisdom is more important than practical organizational science, and in which love replaces the will to get visible results”.
(Thomas Merton)



Lo Spirito Santo


Uno dei Suoi nomi è "Consolatore"!




Confession

Confession heals, confession justifies, confession grants pardon of sin. All hope consists in confession. In confession there is a chance for mercy. Believe it firmly. Do not doubt, do not hesitate, never despair of the mercy of God. Hope and have confidence in confession.




“Almeno sei volte durante gli ultimi anni mi sono trovato nella situazione di convertirmi senza esitazione al cattolicesimo, se non mi avesse trattenuto dal compiere il gesto azzardato l'averlo già fatto”.
(G.K. Chesterton)



"Whatsoever I have or hold, You have given me; I give it all back to You and surrender it wholly to be governed by your will. Give me only your love and your grace, and I am rich enough and ask for nothing more."

(St. Ignatius of Loyola - Spiritual Exercises, #234)



"Mia madre è stata veramente una martire; non a tutti Gesù concede di percorrere una strada così facile, per arrivare ai suoi grandi doni, come ha concesso a mio fratello e a me, dandoci una madre che si uccise con la fatica e le preoccupazioni per assicurarsi che noi crescessimo nella fede".
J.R.R. Tolkien scrisse queste parole nove anni dopo la morte di sua madre.






Be on your guard; stand firm in the faith; be men of courage; be strong. (1 Corinthians 16:13)




“Beati sarete voi quando vi oltraggeranno e perseguiteranno, e falsamente diranno di voi ogni male per cagion mia. Rallegratevi ed esultate perché grande è la vostra ricompensa nei cieli”.