IL DOLORE DI CIASCUNO
E’ LA CROCE DI DIO
Ero uscito di casa per saziarmi di sole.
Trovai un uomo che si dibatteva
Nel dolore della crocefissione.
Mi fermai e gli dissi:
permetti che io ti aiuti
a staccarti dalla croce.
Lui rispose:
lasciami dove sono,
i chiodi nelle mani e nei piedi,
le spine intorno al capo,
la lancia nel cuore.
Io dalla croce da solo non scendo.
Non scendo dalla croce fino a quando
sopra vi spasimano i miei fratelli.
Io dalla croce non scendo
Fino a quando per distaccarmi
Non si uniranno tutti gli uomini.
Gli dissi:
cosa vuoi che faccia per te?
Mi rispose:
va’ per il mondo
e dì a coloro che incontrerai
che c’è un Uomo che aspetta
inchiodato sulla croce.
(Fulton J. Sheen)











Grande Mons. Sheen! Un biografo scrive:
“E’ un prete che riceve fino a 100.000 lettere al mese; ha una media di 50 casi matrimoniali da risolvere al giorno; ha scritto una trentina di libri, ha quattro lauree; è stato preside della grande facoltà di filosofia alla cattedrale di Washington; predica sin dal 1925 nelle cattedrali di Londra e New York e ogni tanto sbalordisce il gran mondo con delle schiere di convertiti che battezza in S. Patrizio, nel cuore della più grande città della terra”.